BLOG - Racconto: Matilda (Dead or alive), di Franco Banfi

· Pubblicato il: 25/06/2020

December 31, 1963 10:46 p.m. Chicago, la città del vento. Intanto che i cittadini di Chicago avevano le gambe sotto il tavolo e si sentivano già alcuni botti in lontananza, dad Bartholomew indossò il berretto dei Chicago Bears,  intascò due bottiglie di spumante, mise in spalla un sacco di crocchette e insieme a Lenore si avviò verso il Norwood Park kennel (canile). Il vecchio Bartholomew camminava lentamente, perché anche per la sua compagna il tempo passava inesorabilmente e l’artrite l’aveva rallentata. SEGUE

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December 31, 1963 10:46 p.m. Chicago, la città del vento.

Intanto che i cittadini di Chicago avevano le gambe sotto il tavolo e si sentivano già alcuni botti in lontananza, dad Bartholomew indossò il berretto dei Chicago Bears,  intascò due bottiglie di spumante, mise in spalla un sacco di crocchette e insieme a Lenore si avviò verso il Norwood Park kennel (canile). Il vecchio Bartholomew camminava lentamente, perché anche per la sua compagna il tempo passava inesorabilmente e l’artrite l’aveva rallentata. Bartholomew era un uomo semplice e felice, perché sapeva che allo scoccare della mezzanotte avrebbe stappato le bottiglie e brindato insieme ai suoi tanti amici a 4 zampe. Essi intimoriti dai botti, ma incoraggiati e confortati dal vecchio dad, avrebbero ricambiato le sue attenzioni leccandogli il viso e morsicandogli affettuosamente le mani. Dopo di che, avrebbe atteso pazientemente che i botti terminassero e verso le cinque si sarebbe avviato al dormitorio di Englewood, laddove Sam il guardiano prezzolato gli avrebbe tenuto un posto.  In quegli ultimi giorni aveva nevicato molto e i marciapiedi erano impraticabili, per cui  dad  teneva Lenore tra sé e le automobili parcheggiate, così che  la sua figura per quanto esile,  invadeva metà della carreggiata deserta. 

January 1, 1964 11:56 Arraignment Cook County Court – Chicago. Il poliziotto annunciò - Caso 147 lo Stato dell’Illinois contro Hyperion Compton Burnett. Omicidio di secondo grado -. L’Hon. Marcus Cipolletta, senza alzare lo sguardo dal bugiardino del farmaco per le ragadi anali, disse – Cosa chiede l’accusa? -. Il giovane assistente del District Attorney (Sost. Procuratore)  disse – Il Sig. H.C. Burnett, ex wrestler (lottatore professionista) senza fissa dimora, ha assassinato il Sig. Aaron Zimmerman Jr. spezzandogli il collo. La Procura chiede che sia recluso in attesa del processo -. Quindi  l’Hon. Cipolletta chiese – Quel Aaron Zimmerman Jr.? Quindi il figlio del produttore cinematografico?  –  a seguito della risposta affermativa proseguì - Come si dichiara l’imputato? – non ottenendo alcuna risposta, alzò svogliatamente la testa, abbassò le mezzelune da presbite e rivolgendosi al gigantesco homeless in manette disse – Sig. Burnett, lei non ha un avvocato? –. Poi rivolse lo sguardo verso l’aula, laddove una decina di giovani legulei cercavano di eclissarsi ignobilmente. Allora comparve una donnina dal portamento dimesso e vestita proprio alla speraindio, che però disse in modo sorprendentemente deciso –  Buon giorno Your Honor (Vostro Onore). Sono l’avvocata Matilda Benso. Difendo io l’imputato. Mr. Hyperion Compton Burnett è sordomuto, si dichiara non colpevole  Your Honor. Il mio cliente non ha precedenti penali, ha eletto domicilio presso l’Hotel St. Andrew, quindi chiedo che egli sia rilasciato sotto la sorveglianza di un supervisore -. L’Hon. Marcus Cipolletta,  che a 79 anni presiedeva solamente un tribunale di contea, perché essendo onesto ed estremamente obiettivo non era gradito all’élite degli elettori e ne aveva viste e sentite “di cotte e di crude”, fece cenno all’improbabile avvocata di avvicinarsi; quindi accarezzandosi il mento e osservandone gli occhi vivaci  – Avvocato Benso non la conosco, anche se il suo viso …. mmh. Ha sentito bene chi è la vittima?  –. Allora Matilda – Ha ragione Y.H. non esercito da molti anni, ma ho frequentato il suo corso di Diritto Processuale Penale  e ho sostenuto l’esame proprio con Lei Y.H. In quanto alla vittima, ci sono 6 vittime innocenti in questa storia,  un padre e i suoi giovanissimi figli, la loro madre disperata che li attendeva a casa, Mr. Bartholomew Spinks e la sua compagna Lenore -. L’Hon. Marcus Cipolletta che aveva festeggiato il capodanno, sbadigliò vistosamente, poi  fece cenno all’avvocata di tornare al posto – Bene avvocato. Ma l’Hotel St. Andrew è un dormitorio pubblico, quindi l’imputato resta affidato allo sceriffo e … al processo veda di vestirsi più consonamente. Le  faccio anche presente  che in quest’aula io non sono Y.H. ma l’Honourable Marcus Cipolletta. Se non vuole essere multata per oltraggio alla Corte. Right?! … Il prossimo caso -.     

Alle 14 di quel primo dell’anno, la notizia che dad Bartholomew e Lenore erano morti, che Hyperion “The Destroyer” era recluso nella terribile Homan Square prison, perché aveva ucciso il pirata della  strada che li aveva investiti e che lo avrebbe difeso Matilda, si era diffusa  tra gli invisibili della metropoli, rimbalzando  da Edison Park a Riverdale, da Mount Greenwood a Rogers Park. Per Matilda il primo problema da affrontare, fu  di recuperare i 2.034 dollari per pagare l’iscrizione all’albo degli avvocati e i 14 anni  di arretrati. Ma quando due giorni dopo, il direttore dell’Hotel St. Andrew con una borsa piena di monete e banconote di piccolo taglio si recò alla sede del prestigioso Albo, gli dissero che le quote erano già state saldate, da una persona che voleva mantenere l’anonimato.    

La Homan Square prison  mantenne la sua fama di luogo impenetrabile anche per agli avvocati difensori, quindi Matilda ottenne il primo colloquio con Hyperyon dopo ben 36 giorni. Trascorsero poi altri 2 mesi e nella prima udienza del processo, presieduto dalla giudice Hon. Theodosia Brinsley, vice Sindaca di Chicago, i  3 automobilisti che la notte dell’incidente transitarono di lì, affermarono di aver “quasi” visto “The Destroyer” trascinare con violenza la vittima fuori dalla Buick e, forse, colpirla al volto. Nel frattempo nonostante il cognome altisonante della vittima, un testimone attendibile per la difesa si era fatto miracolosamente avanti.  Un distinto signore anziano vedovo, ex insegnante di letteratura in pensione. Che  dopo aver giurato, depose senza esitazione -   Your Honor è mia abitudine uscire di casa la mattina presto e la sera tardi con Richard il mio cagnolino al guinzaglio. Si Your Honor, assistii all'investimento di Mr.  Bartholomew Spinks e di quel povero cane, da parte di una Buick di colore nero. L’automobile percorreva Halsted street innevata, correndo a folle velocità. Il conducente, dopo il violentissimo impatto, proseguì la sua corsa senza fermarsi. Conoscevo dad Bartholomew,  era una bravissima persona, purtroppo morì sul colpo. Viceversa il cane fu sbalzato a diversi metri di distanza, ma non morì subito. La povera bestiola raggiunse  il suo padrone, trascinandosi penosamente sulla neve e lasciando una lunga scia di sangue. Appoggiò il muso sul collo di Bartholomew e  lì spirò. Fu a quel punto che vidi Mr. Hyperion sbucare dal nulla e inseguire la Buick, che nel frattempo non avendo rispettato il semaforo rosso, si era schiantata contro una vettura Ford che proveniva da Marquette road, provocando la morte del conducente e dei suoi due figlioletti innocenti. Non ho visto altro. Ho già raccontato tutto questo agli agenti del  CPD (Chicago Police Department) che chiamai io dal Nat’s Cafe. 

Poi Nat cosparse di segatura la neve arrossata dal sangue e io e Richard vegliammo la povera Lenore fino all’arrivo del mio veterinario. Le chiusi io gli occhi -. 

Durante la deposizione del professore, la giudice Hon. Theodosia Brinsley respinse le eccezioni del Procuratore Distrettuale, famoso cacciatore safarista, che affermava – Your Honor, non stiamo processando la condotta di guida della vittima e neanche leggendo il seguito di Zanna Bianca, ma giudicando Mr. Compton Burnett the DESTROYER -.  Quindi l’Hon. Theodosia Brinsley sbirciò il Baume & Mercier, ringraziò il testimone e aggiornò l’udienza al giorno seguente, per ascoltare la deposizione del medico legale dott. Cooper. Matilda non temeva le affermazioni timorosamente incerte dei 3 testimoni, ma sapeva che il dott. Cooper era onesto e competente e che la sua deposizione non avrebbe giovato alla difesa di Hyperion. L’avvocata era un’attendista, la pazienza e l’acume erano i suoi punti di forza, avrebbe atteso che l’accusa giocasse tutte le carte e poi imprevedibilmente, il giorno precedente all’arringa, avrebbe calato l’asso vincente, facendo inserire un testimone a sorpresa. Per cui  nel primo pomeriggio mise alle strette il restio e per nulla entusiasta  garante per le cauzioni Mr. Donald Rourke (Bail bondsman),  che aveva pagato 200 mila dollari  in favore di Aaron Jr. drogato alcolizzato e presunto autore dello  stupro di una minorenne, poiché Mr. Aaron Senior stanco di gettare soldi al vento,  si era rifiutato di garantire per il figlio. 

- Donald quale è il problema? Da quest’anno hai spostato la tua attività in Arizona. Dimmi, quante volte gli homeless e io stessa ti abbiamo aiutato a rintracciare i fuggitivi? Quante volte ti abbiamo salvato il culo. Noi viviamo in strada, siamo a contatto con la peggiore feccia, abbiamo occhi e orecchi ovunque, anche a Phoenix. Devi solo presentarti in tribunale domani mattina e dire che … -. 

Il giorno seguente, nonostante le vibrate proteste del Procuratore Distrettuale, la giudice Hon.  Theodosia Brinsley fece giurare  Mr. Donald Rourke e poi lo ascoltò 

– Si Your Honor, avevo incaricato Mr. H.C. Burnett, uomo fisicamente prestante, di stare alle costole del mio cliente Mr. Aaron Zimmerman Jr. uomo molto violento, perché come Lei sa, Aaron Jr. era accusato di stupro e avrebbe dovuto comparire proprio in questo tribunale il 18 gennaio di quest’anno, ma temevo che fuggisse. Lo aveva già fatto, creando un grave danno economico ad altri due garanti, in California e nel Nevada – quindi l’Hon.  Theodosia Brinsley  congedò il testimone, intanto che il Procuratore schiumante di rabbia, aggiungeva due cachet al bicchiere d’acqua che aveva di fronte.                                                                     

Sentita la requisitoria del procuratore, fu la volta  di Matilda; nell’arringa spiegò  ai  giurati che la decisione della Corte Suprema: Taylor vs Taintor  del 1873  considerava sceriffi  sia i cacciatori di taglie (Bounty Hunter) che i garanti per le cauzioni (Bail Bondsman) e i loro dipendenti,  consentendogli di inseguire i fuggitivi in tutta la confederazione, di entrare nelle loro case e acciuffarli, vivi o morti  che fossero (Dead or alive) e che solo dal primo gennaio del 1964 l’art. 125 del 725 ILCS 5 Act vietava l’attività di Bail Bond nell’Illinois. Quindi Mr. Hyperion aveva fatto il suo dovere, arrestando uno  stupratore, libero dietro cauzione, che aveva appena ucciso un bimbo di 6 anni, la sua sorellina di appena 2 anni,  il loro papà e un povero uomo impegnato nel volontariato anche l’ultima notte dell’anno. Perciò chiese l’assoluzione di Mr. Hyperion Compton Burnett, che si era comportato da buon  americano.   

In aula, la vedova e madre dei due bimbi morti nell’incidente, si mise a piangere sommessamente, 4 homeless vestiti dignitosamente e autorizzati ad assistere al processo, accennarono un timido applauso, ma furono immediatamente redarguiti dalla giudice. Dopo 2 sole ore di camera di consiglio, l’Hon. Theodosia Brinsley domandò al Presidente dei giurati – Avete raggiunto un verdetto? 

Come avete giudicato l’imputato? – il Presidente rispose – Si Your Honor. Consideriamo l’imputato non colpevole  e …  se Your Honor ce lo concede, saremmo onorati di proporre  Mr. Hyperion Compton Burnett alla sua attenzione, in qualità di stimata vice sindaca della nostra città, per una menzione speciale durante la festa che si terrà al Haymarket Memorial Monument il Primo Maggio -. 

 

Appendice. Voci molto attendibili affermarono che fu Lady Margareth Crysler Cipolletta a pagare le quote di Matilda all’Albo degli avvocati di Chicago. 

Durante la cerimonia del Primo Maggio  1964 nessuno ricordò Hyperion “The Destroyer” che derelitto, era morto d’infarto  in una strada di Englewood, il quartiere di Chicago da sempre con il più alto numero di omicidi. 

A Matilda fu assegnato un alloggio popolare, ma lei lo rifiutò educatamente, affermando che solo in strada e senza un dollaro in tasca si sentiva libera.