LE CURIOSITA' - La nostra proposta di Grande Riforma

· Pubblicato il: 07/03/2013

Una forza autenticamente riformatrice ha l'obbligo di porsi come obiettivo la modernizzazione del paese. Il governo Monti, pur tra le sue innumerevoli lacune, vanta il merito di avere inoculato nel paese la consapevolezza che il cambiamento costituisce una necessità ormai indifferibile. Anche noi vogliamo dare il nostro contributo al dibattito in corso proponendo un quadro delle riforme fondamentali che, a nostro parere, il prossimo Parlamento è chiamato a realizzare.   

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Una forza autenticamente riformatrice ha l'obbligo di porsi come obiettivo la modernizzazione del paese. Il governo Monti, pur tra le sue innumerevoli lacune, vanta il merito di avere inoculato nel paese la consapevolezza che il cambiamento costituisce una necessità ormai indifferibile. Anche noi vogliamo dare il nostro contributo al dibattito in corso proponendo un quadro delle riforme fondamentali che, a nostro parere, il prossimo Parlamento è chiamato a realizzare.    

 

 

 

1) DRASTICA RIDUZIONE, PARI AL 50%, DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI, DEI CONSIGLIERI REGIONALI E DELLE RISPETTIVE INDENNITA'. 

 

2) FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI: STABILIRE UN TETTO MASSIMO PER OGNI PARTITO. CONTRIBUTO PUBBLICO VARIABILE IN RELAZIONE ALL'ENTITA'DEI FINANZIAMENTI PRIVATI (CON INASPRIMENTO DELLE SANZIONI NEL CASO DI OMESSA O FALSA DICHIARAZIONE)

 

3) “VERE” PRIMARIE COME UNICO CRITERIO DI SELEZIONE DI LEADER E CANDIDATI: I PARTITI COME ARBITRI CHE FISSANO LE REGOLE SENZA APPOGGIARE ALCUN CONCORRENTE.  

 

4) INTRODUZIONE DI UN'IMPOSTA PATRIMONIALE CHE PREVEDA ESENZIONI E UN TETTO MASSIMO; INASPRIMENTO DELLA TASSAZIONE DELLE RENDITE FINANZIARIE.

 

5) RIFORMA DEL SISTEMA SCOLASTICO: CONVOCAZIONE “STATI GENERALI” CON IL COINVOLGIMENTO DI TUTTE LE  COMPONENTI (DOCENTI, FAMIGLIE E STUDENTI) PER DISEGNARE LA SCUOLA DEL FUTURO.

 

6) ELIMINAZIONE DELLA NOMINA ESTERNA DEI DIRIGENTI E INTRODUZIONE DI UNA PUBBLICA SELEZIONE SULLA BASE DI PUBBLICI CONCORSI (OVE POSSIBILE) O DEI TITOLI LA CUI VALUTAZIONE COMPARATIVA DEVE ESSERE RESA PUBBLICA  MEDIANTE DIFFUSIONE DEI DATI SU INTERNET.

 

7) TUTTE LE CARICHE PUBBLICHE DOVRANNO ESSERE A TEMPO DETERMINATO, RINNOVABILI SOLO UNA VOLTA. DIVIETO ASSOLUTO DI CUMULARE PIU' INCARICHI.

 

8) DIVIETO ASSOLUTO DI CONFLITTI DI INTERESSE E DIVIETO DI RICOPRIRE INCARICHI CHE CONSENTANO DI ESERCITARE UNA FUNZIONE E NEL CONTEMPO DI CONTROLLARLA: OBBLIGO DI TRASPARENZA DI TUTTE LE ATTIVITA' ESERCITATE IN PROPRIO O TRAMITE FAMILIARI. CODICE ETICO CHE IMPONGA AD OGNI POLITICO DI DICHIARARE PUBBLICAMENTE REDDITO, PATRIMONIO, INCARICHI PUBBLICI E PRIVATI.

 

9) RIFORMA DELLA RAI: UN SOLO CANALE NAZIONALE E UN CANALE REGIONALE. IL C.D.A. NOMINATO DAI PRESIDENTI DI CAMERA E SENATO, SENTITO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. I COMPONENTI (MAX 3, OLTRE AL PRESIDENTE) SCELTI TRA ESPERTI IN MATERIA DI COMUNICAZIONE. ABOLIZIONE DEL CANONE E LIMITI ALLA RACCOLTA PUBBLICITARIA. 

 

10) RIFORMA DELLO STATO: INTRODUZIONE DEL BICAMERALISMO “IMPERFETTO” CON UN “SENATO DELLE REGIONI” CHE HA IL COMPITO DI APPROVARE LE LEGGI NAZIONALI SOLO SU RICHIESTA SOTTOPOSTA A QUORUM. FAVORIRE IL PROCESSO DI RIDIMENSIONAMENTO DELLE FUNZIONI DEL GOVERNO CENTRALE A FAVORE DELLE REGIONI E DEI COMUNI AMPLIANDONE COMPETENZE E POTERI DI GESTIONE E DI CONTROLLO. ACCORPAMENTO INIZIALE DELLE PROVINCE PROGRAMMANDONE LA PROGRESSIVA SOPPRESSIONE.   

 

11) ELEZIONE DIRETTA DEL PREMIER, OBBLIGO DI ANNUNCIARE PROGRAMMA E COMPAGINE MINISTERIALE; SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE NEL CASO DI SFIDUCIA AL PREMIER. OBBLIGO DI DIMISSIONI PER IL PARLAMENTARE CHE SI DISSOCI DAL PARTITO CHE GLI HA CONSENTITO L'ACCESSO IN PARLAMENTO. 

 

12) INTRODUZIONE DEL CONTRATTO UNICO CHE PREVEDA LA POSSIBILITA' DI LICENZIARE SOLO PER MOTIVI DI RISTRUTTURAZIONE E PER GRAVE INADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI CONTRATTUALI. ADOZIONE DI MISURE DI SOSTEGNO PER I LAVORATORI LICENZIATI.

 

13) INVESTIRE NELLA "GREEN ECONOMY": FONTI RINNOVABILI, INCENTIVAZIONE DEL TRASPORTO SUI MEZZI PUBBLICI, RIGIDO CONTROLLO DELLA PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI CHE RISULTANO NOCIVI ALLA SALUTE.

 

14) SISTEMA ELETTORALE PROPORZIONALE CON SBARRAMENTO DEL 5% E PREMIO DI MAGGIORANZA.