DIRITTO - Giurisprudenza

  • 17
  • Apr

Cassazione: Il campo di indagine della verifica dei requisiti di fallibilità

Ai fini della prova della sussistenza dei requisiti di non fallibilità, ciò che conta non è tanto la provenienza del documento dell’impresa, quanto la rappresentazione storica dei fatti e dei dati economici e patrimoniali dell’impresa medesima. Elemento centrale della valutazione è l’attendibilità del materiale disponibile, cioè dal grado di fedeltà del dato rappresentato con l’effettiva realtà dell’impresa. (Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 10509/19; depositata il 15 aprile)

  • 17
  • Apr

Cassazione: I rimborsi 'gonfiati' del taxi legittimano il licenziamento

Respinto il ricorso di un ex dirigente di un istituto di credito. Legittimo il drastico provvedimento adottato dall’azienda. Evidente, secondo i Giudici, come il comportamento fraudolento dell’uomo abbia leso irrimediabilmente il vincolo fiduciario col datore di lavoro. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 10566/19; depositata il 16 aprile)

  • 03
  • Apr

Cassazione: Il verbale della Polizia Stradale fa piena prova

Indubbia la portata probatoria del verbale di contestazione della Polizia Stradale relativo alla violazione del codice della strada. Si tratta infatti di un atto pubblico che fa piena prova, fino a querela di falso. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 9037/19; depositata il 1° aprile)

  • 28
  • Mar

Cassazione: Se il termine è nullo, il rapporto è a tempo indeterminato sin dalla sua origine

La conversione in rapporto di lavoro a tempo indeterminato opera con effetto ex tunc dalla illegittima apposizione del termine al contratto, mentre l’indennità di cui all’art. 32, comma 5, l. n. 183/2010 ristora per intero il pregiudizio subito dal lavoratore, comprese le conseguenze retributive e contributive relative al periodo compreso tra la scadenza del termine e la pronuncia del provvedimento con il quale il giudice abbia ordinato la riammissione in servizio. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 8385/19; depositata il 26 marzo)

  • 14
  • Mar

Cassazione: se il contratto lo prevede, Imu e Ici possono gravare sul conduttore

Ici e Imu possono essere pagate anche dal conduttore dell'immobile se questo obbligo è previsto nel contratto di locazione. La clausola contrattuale che impone all'affittuario di pagare le imposte locali non si pone in contrasto con il principio di capacità contributiva e non viola la regola sul divieto di traslazione del carico fiscale a un soggetto diverso dal soggetto passivo del tributo. Segue

  • 06
  • Mar

Cassazione: Violazione degli obblighi di assistenza familiare, l'incapacità economica dell'obbligato deve essere assoluta

L’incapacità economica del soggetto obbligato, che è intesa come impossibilità di far fronte agli adempimenti sanzionati dall’art. 570 c.p., deve essere assoluta e deve integrare «una situazione di persistente, oggettiva ed incolpevole indisponibilità di introiti». (Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 9430/19; depositata il 4 marzo)

  • 06
  • Mar

Cassazione: Se la chiamata é infondata, il terzo chiamato può chiedere il rimborso delle spese processuali

Le spese processuali sostenute dal terzo chiamato in causa dal convenuto devono essere rimborsate dall’attore nel caso in cui la chiamata in causa era necessaria in relazione alla pretesa attorea, risultata poi infondata. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 6292/19; depositata il 4 marzo)

  • 06
  • Mar

Cassazione: Autovelox e agenti poco visibili, multa rimessa in discussione

Riprendono vigore le obiezioni mosse da un automobilista sanzionato per eccesso di velocità. I Giudici della Cassazione spiegano che il cartello che segnala l’apparecchiatura non basta a rendere legittima la multa. Necessario anche che sia assicurata la visibilità per gli automobilisti della postazione di controllo. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 6407/19; depositata il 5 marzo)

  • 20
  • Feb

Cassazione: Le ipotesi in cui può essere disposta la compensazione delle spese di lite

Gli Ermellini precisano che, ai sensi dell’art. 92 c.p.c. come risultante dalle modifiche recate dal d.l. n. 132/2014 e dalla sentenza n. 77/18 della Corte Costituzionale, la compensazione delle spese di lite, oltre che «nel caso della soccombenza reciproca», può essere disposta solo in altre specifiche ipotesi, tra cui quelle «di assoluta novità della questione trattata». (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 4696/19; depositata il 18 febbraio)

  • 20
  • Feb

Cassazione: Rinviato a giudizio per droga: a rischio il posto di lavoro

Riflettori puntati su un dipendente di Trenitalia. Evidente per i Giudici come la condotta a lui contestata, ossia la detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, sia così grave da poter giustificare il licenziamento deciso dall’azienda. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 4804/19; depositata il 19 febbraio)