DIRITTO - Giurisprudenza

  • 06
  • Mar

Cassazione: Autovelox e agenti poco visibili, multa rimessa in discussione

Riprendono vigore le obiezioni mosse da un automobilista sanzionato per eccesso di velocità. I Giudici della Cassazione spiegano che il cartello che segnala l’apparecchiatura non basta a rendere legittima la multa. Necessario anche che sia assicurata la visibilità per gli automobilisti della postazione di controllo. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 6407/19; depositata il 5 marzo)

  • 20
  • Feb

Cassazione: Le ipotesi in cui può essere disposta la compensazione delle spese di lite

Gli Ermellini precisano che, ai sensi dell’art. 92 c.p.c. come risultante dalle modifiche recate dal d.l. n. 132/2014 e dalla sentenza n. 77/18 della Corte Costituzionale, la compensazione delle spese di lite, oltre che «nel caso della soccombenza reciproca», può essere disposta solo in altre specifiche ipotesi, tra cui quelle «di assoluta novità della questione trattata». (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 4696/19; depositata il 18 febbraio)

  • 20
  • Feb

Cassazione: Rinviato a giudizio per droga: a rischio il posto di lavoro

Riflettori puntati su un dipendente di Trenitalia. Evidente per i Giudici come la condotta a lui contestata, ossia la detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, sia così grave da poter giustificare il licenziamento deciso dall’azienda. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 4804/19; depositata il 19 febbraio)

  • 20
  • Feb

Cassazione: Grava sul datore di lavoro l'onere di dimostrare l'impossibilità di repechage

In relazione all’assolvimento dell’obbligo di repechage, il datore di lavoro ha l’onere di fornire la prova di fatti e circostanze che possano dimostrare la veridicità di quanto allegato circa l’impossibilità di una collocazione alternativa del lavoratore licenziato all’interno contesto aziendale. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 4672/19; depositata il 18 febbraio)

  • 20
  • Feb

Comm.trib.reg.: I contratti stipulati in sede di separazione sono esenti da imposte e tasse

Gli atti dispositivi del patrimonio in genere, scaturenti dalla negoziazione globale che i coniugi compiono in sede di separazione e divorzio, non sono altro che contratti tipici, la cui causa è quella di definire in modo non contenzioso e tendenzialmente definitivo la crisi di coppia. Per questo motivo, tali “contratti della crisi coniugale” devono ritenersi esenti da imposte e tasse. (Commissione Tributaria Regionale, sez. I - Friuli Venezia Giulia, sentenza n. 249/18; depositata il 12 dicembre)

  • 18
  • Dic

Cassazione: Il valore della lite è determinato in base all'oggetto della domanda ndividuato con riguardo al momento iniziale della lite

Ai fini della liquidazione degli onorari spettanti all’avvocato nei confronti del cliente, il valore della lite si determina, in base alle norme del codice di procedura civile, avendo riguardo soltanto all’oggetto della domanda, considerata al momento iniziale della lite, per cui nessuna rilevanza può attribuirsi alla somma concretamente liquidata dal giudice in sentenza, ovvero realizzata dal cliente a seguito di transazione. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 32474/18; depositata il 14 dicembre)

  • 18
  • Dic

Cassazione Licenziato l'impiegato assente per malattia, sorpreso a lavorare nella sua pizzeria

Il dipendente di una compagnia assicurativa deve dire addio al proprio posto di lavoro. Decisivo il fatto che egli, pur essendo in malattia e nonostante la prescrizione dei medici del pronto soccorso, ha ignorato la propria lombalgia e ha operato con dispendio fisico nel suo locale. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, ordinanza n. 32600/18; depositata il 17 dicembre)

  • 13
  • Dic

Cassazione: Falso in atto pubblico se la data sulla cartella clinica é stata alterata

La cartella clinica di un paziente costituisce un atto pubblico, attestante il decorso della malattia. Ogni alterazione di tale documento integra il reato di falso in atto pubblico. L'elemento soggettivo dell'illecito è il dolo generico, ovvero la consapevolezza dell'immutatio veri. Il dolo generico deve essere dimostrato attraverso svariati indicatori. (Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 55385/18; depositata l'11 dicembre)

  • 13
  • Dic

Cassazione: Il Comune è responsabile a titolo di colpa per i danni causati da animali randagi

La responsabilità dell’ente comunale preposto alla cattura e alla custodia degli animali randagi è ancorata al criterio della colpa ai sensi dell’art. 2043 c.c.. In caso contrario, si riscontrerebbe infatti una responsabilità oggettiva sottoposta a principi analoghi – se non addirittura più rigorosi – a quelli previsti per la responsabilità oggettiva da custodia. (Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 31957/18; depositata l'11 dicembre)

  • 11
  • Dic

Cassazione: Condannato per porto ingiustificato di armi per la mazza da baseball in auto

Confermata la colpevolezza dell’imputato. Fatale un controllo stradale notturno. Non dimostrata la tesi difensiva, secondo cui l’oggetto era collegabile allo sport o al turismo. (Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 55037/18; depositata il 10 dicembre)