DIRITTO - Giurisprudenza

  • 17
  • Lug

Cassazione: Incertezza normativa in campo tributario, ecco il 'decalogo' per individuarla

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 18405/2018 fornisce un utile riepilogo per capire quando vi sia incertezza normativa tributaria. Nel caso in esame, la Corte ha “graziato” una società condannata in appello a versare maggiori IRES ed IRAP. (Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza n. 18405/18; depositata il 12 luglio)

  • 17
  • Lug

Cassazione: Condannato per falso materiale per il pass invalidi della madre fotocopiato e apposto sul cruscotto

In caso di riproduzione fotostatica dell’originale di un permesso di parcheggio riservato ad invalidi, attribuito ad altri, ed esposizione di tale copia sul proprio veicolo si configura il reato di falso materiale commesso dal privato in autorizzazioni amministrative laddove tale documento abbia l’apparenza dell’originale e come tale venga utilizzato, non presentandosi quale mera riproduzione. (Corte di Cassazione, sentenza n. 32366/18; depositata il 13 luglio)

  • 17
  • Lug

Cassazione: Omicidio, i familiari di fatto hanno diritto al risarcimento del danno

Non ogni forma di convivenza con persona estranea al nucleo familiare consente il diritto al risarcimento ma solo uno stretto, forte e stabile rapporto affettivo, che possa essere ricondotto ad una situazione di “famiglia di fatto”. (Corte di Cassazione, sez. III Civile, ordinanza n. 18568/18; depositata il 13 luglio)

  • 16
  • Lug

Cassazione: Le detrazioni fiscali per figli a carico spettano al genitore che provvede da solo al mantenimento del figlio collocato presso l’ex coniuge.

La Commissione tributaria regionale aveva respinto le ragioni di un padre che chiedeva l'annullamento della cartella di pagamento deducendo che, in forza del provvedimento di separazione, era tenuto a corrispondere in via esclusiva l'assegno per il mantenimento dei figli: conseguentemente, il diritto alla detrazione gli sarebbe spettato per intero. Segue

  • 05
  • Giu

Consiglio di Stato: Il danno da lucro cessante va distinto dalla perdita di chance e richiede una prova della colpa per la regola di azione violata

Il danno da perdita di chance è alternativo rispetto al danno da lucro cessante futuro da perdita del reddito in quanto o la vittima dimostra di avere perduto un reddito che verosimilmente avrebbe realizzato, e allora le spetterà il risarcimento del lucro cessante, ovvero la vittima non dà quella prova, e allora le può spettare il risarcimento del danno da perdita di chance. (Consiglio di Stato, sentenza 2882/2018)

  • 05
  • Giu

Cassazione: Infortunio in itinere, la rendita per inabilità permanente non deve essere calcolata sul totale in denaro dovuto

L’importo della rendita per l’inabilità permanente corrisposta dall’Inail per l’infortunio in itinere occorso al lavoratore va detratto dall'ammontare del risarcimento dovuto, allo stesso titolo, al danneggiato da parte del terzo responsabile del fatto illecito. (Cass. sez.unite, sentenza 12566/2018)

  • 05
  • Giu

Corte di Giustizia Ue: Cancellazione voli, lo sciopero selvaggio non è circostanza eccezionale, il vettore deve risarcire

Con sentenza del 17 aprile 2018, la Corte di Giustizia ha stabilito che, il ritardo e la cancellazione di voli derivanti da uno sciopero selvaggio non possono essere considerati come una circostanza eccezionale in quanto situazione legata alle normali misure di gestione delle aziende. Non sussistendo una circostanza eccezionale ai sensi delregolamento, il vettore sarà tenuto a corrispondere la compensazione pecuniaria prevista dal diritto comunitario.

  • 23
  • Mag

Cassazione: E’ nullo il licenziamento del lavoratore se intimato durante il periodo di malattia, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto.

La Suprema Corte ha accolto il ricorso di un lavoratore licenziato in malattia per superamento del comporto ancora prima dello spirare del termine sancendo il seguente principio di diritto: “il licenziamento intimato per il perdurare delle assenze per malattia o infortunio del lavoratore, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva o, in difetto, dagli usi o secondo equità, è nullo per violazione della norma imperativa di cui all'art. 2110, comma 2, cod. civ.”. (Corte di Cassazione, Sezioni unite – sentenza n. 12568/2018)

  • 23
  • Mag

Cassazione: La rottura del rapporto di fiducia tra datore di lavoro e dipendente legittima il licenziamento

Nell’ambito del licenziamento per giusta causa, ai fini della valutazione della proporzionalità tra fatto addebito e recesso, assume rilevanza ogni comportamento che per la sua gravità sia idoneo a ripercuotersi sulla fiducia che il datore di lavoro ripone nel dipendente. (Corte di Cassazione, ordinanza n. 12431/18; depositata il 21 maggio)

  • 11
  • Apr

Cassazione: La proprietà di altro appartamento, seppur adibito a studio professionale, impedisce l’agevolazione prima casa

Ai fini della fruizione dei benefici per l'acquisto della prima casa, l'agevolazione è subordinata alla non titolarità del diritto di proprietà di altra casa di abitazione nel territorio del Comune ove è situato l'immobile da acquistare. Non assume rilievo la situazione soggettiva del contribuente, o il concreto utilizzo del bene, anche a studio professionale, assumendo invece rilievo il solo parametro oggettivo della classificazione catastale. (Corte di Cassazione, ordinanza n. 8429/18; depositata il 5 aprile)