DIRITTO - Giurisprudenza

  • 24
  • Lug

Cassazione: Il cointestatario di un conto corrente non può prelevare somme superiori alla sua parte

Commette il reato di appropriazione indebita il cointestatario di un conto corrente bancario che, seppur legittimato a compiere operazioni separatamente, disponga in proprio favore, senza il consenso degli altri cointestatari, della somma in deposito in misura eccedente la sua quota (Corte di Cassazione, sentenza n. 29019/14)

  • 08
  • Lug

Cassazione: Non c'è custodia cautelare nel caso vi sia necessità di assistere un figlio minore privo di assistenza

Non può essere disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo, padre di un bambino di 6 anni, nel caso in cui la madre del minore non sia in grado di garantire un’adeguata assistenza. (Corte di Cassazione, sentenza n. 29355/14) 

  • 08
  • Lug

Cassazione: La violenza diffusa nel Paese d'origine impone l'obbligo di protezione per lo straniero anche se non sussite un pericolo personale

Il caso riguarda un profugo nigeriano, fuggito dal proprio Paese per i pericoli connessi ad una situazione di fermento legata motivazioni politiche e religiose. Secondo la Suprema Corte non occorre solo la dimostrazione concreta di un pericolo personale per lo straniero scappato in Italia. Occorre, altresì, considerare la situazione di incertezza esistente nel Paese d'origine nonchè dei pericoli potenziali in caso di ritorno in patria. (Corte di Cassazione, ordinanza n. 15466/14, depositata il 7 luglio)

  • 17
  • Giu

Cassazione: Ucciso il compagno per mano di terzi, diritto della convivente al risarcimento

La Suprema Corte ha confermato la sentenza d'appello che aveva riconosciuto il diritto dei conviventi more uxorio ad ottenere il risarcimento dei danni conseguenti all’uccisione del partner. Durante la convivenza erano stati coinvolti anche i figli nati dai rispettivi precedenti matrimoni e questa circostanza è idonea a conferire un valore di rilievo al rapporto paraconiugale della coppia. (Corte di Cassazione, sentenza n. 13654/14). 

  • 17
  • Giu

Se i genitori litigano, il giudice può nominare d’ufficio un curatore speciale per aiutare il minore a crescere

A causa dell'inadeguatezza dei genitori, il Tribunale di Milano, motu proprio, indica un avvocato che tuteli il bambino con problemi comportamentali: la prima incombenza è trovargli un centro estivo. Fonte, Cassazione.net

  • 03
  • Giu

Cassazione: Nella cessione d'azienda, non occorre il consenso del locatore nella successione del contratto di locazione

Nell'ambito di locazioni di immobili adibiti ad uso diverso da quello abitativo, pur non derivando la successione del cessionario od affittuario in modo automatico dalla cessione od affitto dell'azienda, è necessaria e sufficiente, affinché la successione stessa si produca, la conclusione di un negozio apposito tra cedente e cessionario che abbia ad oggetto il trasferimento del contratto di locazione relativo al bene immobile compreso nell'azienda ceduta od affittata. SEGUE

  • 29
  • Apr

Cassazione: Sottrazione di minori se il genitore non consegna i figli in tempo

Rischia la condanna per sottrazione di persone incapaci di cui all'articolo 574 del Codice penale il genitore che trattiene presso di sé il figlio minore, oltre la data fissata per la riconsegna all'altro genitore. E' quanto puntualizzato dalla Cassazione nel testo della sentenza n. 17799 del 28 aprile 2014 pronunciata con riferimento ad un padre a cui è stata confermata la condanna penale per aver tardato nella consegna dei figli alla madre di questi ultimi. Fonte, Il Sole 24 Ore

  • 14
  • Apr

Cassazione: Obbligo di astensione per l'avvocato che ha difeso entrambi i coniugi che riprendono a litigano

Commette illecito disciplinare l’avvocato che, dopo avere assistito congiuntamente i coniugi, presti la propria assistenza soltanto ad uno dei due in una lite successiva. (Corte di Cassazione, sentenza n. 8057/2014) 

  • 14
  • Apr

Cassazione: E' reato la coltivazione in casa di piante da cui si estraggono sostanze stupefacenti

Costituisce reato qualunque attività non autorizzata di coltivazione di piante da cui è possibile estrarre sostanze stupefacenti anche se finalizzata ad un uso personale del prodotto della coltivazione. (Corte di Cassazione, sentenza n. 16019/14) 

  • 08
  • Mar

Cassazione: La sussistenza del danno biologico non comporta in automatico un pregiudizio della capacità lavorativa specifica

Per la riduzione della capacità di produrre reddito non è sufficiente la mera esistenza di un danno biologico, seppur di rilevante entità. E' necessaria una constatazione concreta e precisa della perdita della capacità lavorativa specifica idonea a consentire una valutazione su base prognostica del danno patrimoniale futuro fondandola anche su presunzioni semplici. (Corte di Cassazione, sentenza n. 5249/14)