DIRITTO - Giurisprudenza

  • 11
  • Dic

Cassazione: Condannato per porto ingiustificato di armi per la mazza da baseball in auto

Confermata la colpevolezza dell’imputato. Fatale un controllo stradale notturno. Non dimostrata la tesi difensiva, secondo cui l’oggetto era collegabile allo sport o al turismo. (Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 55037/18; depositata il 10 dicembre)

  • 11
  • Dic

Corte Costituzionale: I provvedimenti relativi alla messa alla prova non devono essere riportati nei certificati del casellario giudiziale

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 24, comma 1, e 25, comma 1, d.P.R. n. 313/2002 nel testo anteriore alle modifiche, non ancora efficaci, recate dal d.lgs. n. 122/2018 nella parte in cui non prevedono che nel certificato generale e nel certificato penale del casellario giudiziale richiesti dall’interessato non siano riportate le iscrizioni dell’ordinanza di sospensione del processo con messa alla prova dell’imputato e della sentenza che dichiara l’estinzione del reato. (Corte Costituzionale, sentenza n. 231/18; depositata il 7 dicembre)

  • 10
  • Dic

Corte costituzionale: Congedo straordinario per assistere il genitore disabile grave anche al figlio non ancora convivente

Anche il figlio non convivente con il genitore gravemente disabile ha diritto a fruire del congedo straordinario per assisterlo, in mancanza di tutti gli altri familiari legittimati a godere del beneficio, secondo l’ordine di priorità indicato dalla legge. (Segue)

  • 08
  • Nov

Cassazione: Aggredisce il collega d'ufficio: legittimo il licenziamento

Respinte definitivamente le obiezioni proposte dall’oramai ex dipendente di una società di telecomunicazioni. Irrilevante il fatto che il contratto preveda il provvedimento più duro solo in caso di rissa nel luogo di lavoro. Evidente anche per i Giudici la gravità della condotta tenuta dal lavoratore. (Corte di Cassazione, sez. VI Civile - L, ordinanza n. 28492/18; depositata il 7 novembre)

  • 08
  • Nov

Cassazione: Arresti domiciliari con braccialetto elettronico: l'onere del giudice di accertarne la disponibilità

Il giudice chiamato a pronunciarsi su una richiesta di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con il dispositivo di controllo elettronico o di sostituzione della custodia cautelare in carcere con detta misura, deve preliminarmente accertare la disponibilità del braccialetto elettronico presso la polizia giudiziaria. (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 50080/18; depositata il 6 novembre)

  • 08
  • Nov

Cassazione: Interdetto dalla professione il commercialista che consiglia il cliente su come eludere la legge

In tema di esigenze cautelari, la misura cautelare adottata relativa al divieto di esercitare la professione di commercialista, va rapportata alla professione svolta dal ricorrente e alla natura dei reati contestati che sono stati ideati o attuati dal soggetto stesso. (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 50065/18; depositata il 6 novembre)

  • 13
  • Set

Cassazione: Offese all'amministratore delegato nella chat sindacale: niente licenziamento

Toni forti nei messaggi scambiati tra i componenti della chat. Per i Giudici, però, ci si trova di fronte a una nuova frontiera della corrispondenza, che è inviolabile. Viene meno così il presupposto della diffamazione, poiché il contenuto della chat era destinato a rimanere privato, e invece è stato consegnato all’azienda da una mano anonima. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 21965/18; depositata il 10 settembre)

  • 13
  • Set

Corte di giustizia Ue: Risulta discriminatorio il licenziamento del primario di un ospedale cattolico fondato su motivi religiosi

Il divieto di qualsiasi discriminazione fondata sulla religione o sulle convinzioni personali ha carattere imperativo quale principio generale del diritto dell’Unione sancito anche dalla Cedu ed «è di per sé sufficiente a conferire ai privati un diritto invocabile come tale nell’ambito di una controversia che li veda opposti in un settore disciplinato dal diritto dell’Unione». (Corte di Giustizia, Grande Sezione, sentenza 11 settembre 2018, causa C-68/17)

  • 23
  • Lug

Cassazione: Notifica Pec del legale con esito negativo, obbligo di rinnovo tramite ufficiale giudiziario

La regola per cui in caso di mancata consegna della Pec per cause imputabili al destinatario l’atto può ritenersi perfezionato mediante il deposito presso l’ufficio giudiziario, vale solo per comunicazioni e notifiche della cancelleria. L’avvocato, quindi, deve provvedere a rinnovare la notifica secondo gli articoli 137 e seguenti del codice di procedura civile. SEGUE

  • 18
  • Lug

Cassazione: Inerenza dei costi negata in presenza di macroscopica antieconomicità

L’amministrazione finanziaria, in materia di Iva, non può escludere l’inerenza di un costo in base ad un semplice giudizio di congruità della spesa. Questo, salvo che ne dimostri la macroscopica antieconomicità ed essa rilevi quale indizio dell’assenza di nesso tra costo e attività d’impresa. Segue