CULTURA - Dizionario dei Latinismi

· Pubblicato il: 16/03/2009

Vi proponiamo un piccolo dizionario di termini e di brocardi latini. L'idea nasce dal desiderio di rilanciare l'interesse e la curiosità per la lingua latina tenuto conto che intere generazioni formatesi nel nostro sistema scolastico ne ignorano il fascino. Questo dizionario tascabile vuole essere un'occasione per avvicinare costoro alla bellezza di questa "lingua eterna" e, nel contempo, proporre ai più appassionati di intervenire con l'aggiunta di frasi, motti, proverbi, brocardi, ad uso e consumo di chiunque.

 

 

A fortiori: a maggior ragione

A latere: a fianco

A posteriori: dopo le conseguenze, successivamente

A priori: da quel che precede

A remotis: in disparte

Ab absurdo: per assurdo

Ab aeterno: da sempre

Ab antiquo: sin dai tempi antichi

Ab illo tempore: da quel tempo

Ab imis fundamentis: dalle più profonde origini

Ab immemorabili: da tempo immemorabile

Ab imo pectore: dal più profondo del petto

Ab incunabulis: fin dalle fasce

Ab initio: dal principio

Ab intestato: senza testamento

Ab Iove principium: si comincia da Giove (quando uno vuol parlare deve cominciare dalla persona o cosa più importante)

Ab irato: da uno in preda all’ira (si dice a proposito di qualcosa che è stato detto o fatto sotto impulso dell’ira)

Ab origine: sin dall’origine

Abyssus abyssum invocat: un eccesso causa un altro eccesso; un errore genera un altro errore

Ab ovo: dall’uovo (si dice quando si cerca di risalire, analizzando un avvenimento, fino alle sue più remote origini)

Ab uno disce omnes: da uno capisci come sono tutti (Virgilio)

Absit iniuria verbis: sia detto senza insultare

Absque hoc: escluso questo

Abstine et substine: astieniti e sopporta

Abusus non tollit usum: letteralmente, l’abuso non esclude l’uso (si dice quando si ha un uso distorto di una norma giuridica: le distorsioni non devono comportare l’abolizione della norrma che resta giusta se applicata nei giusti limiti)

Acta agere: fare una cosa già fatta

Acta est fabula: la commedia è finita (parole di Augusto imperatore mentre moriva)

Actio nullitatis: azione di nullità

Ad captandum vulgus: per accalappiare gli sciocchi

Ad colorandum: con lo scopo di colorire (un discorso o una conversazione)

Ad gloriam: per la gloria

Ad hoc: a ciò, predisposto per uno scopo

Ad hominem: predisposto per una persona

Ad impossibilia nemo tenetur: nessuno può essere obbligato a cose impossibili

Ad interim: nel frattempo, provvisorio

Ad libitum: a piacere, a capriccio

Ad litteram: alla lettera, testualmente

Ad maiora: a successi più grandi (si tratta di un augurio)

Ad multos annos: per molti anni, (frase augurante una lunga vita)

Ad patres: ai padri che sono passati

Ad probationem: al fine limitato della prova

Ad regularitatem: per esigenze di regolarità formale ai fini della pubblicità-notizia

Ad rem: alla cosa (a proposito, a tono nel rispondere)

Ad substantiam: forma solenne del contratto (la forma come requisito sostanziale del contratto sotto pena di nullità)

Ad unum: finchè ve n’è uno

Ad usum Delphini: per uso del Delfino (per i testi non integri o alterati, per indicare una cosa monca, truccata, adattata ad uno scopo)

Adhuc sub iudice lis est: la questione è ancora sottoposta al giudice

Ad valorem: secondo il valore

Advocatus et non latro/ res miranda populo: è un avvocato non ladro, cosa di cui la gente si deve meravigliare

Aetiopem dealbare: fare venire bianco un nero etiope (sforzo vano, impossibile)

Affectio maritalis: affetto coniugale

Albo signanda (o notanda) lapillo: da segnare con pietra bianca (per indicare una cosa straordinaria, un avvenimento lieto)

Alea iacta est: il dato è tratto (per dire che, in una situazione di grave pericolo, si è ormai presa la decisione sul da farsi e non si può più tornare indietro)

Aliquid novi: elemento di novità

Aliud et idem: diverso e lo stesso (cose che si rinnovano)

Aliud pro alio: equivoco che si fonda su una cosa diversa da quella richiesta

Aliunde: da altro luogo o da altra cosa

Aliunde alio: da un luogo all’altro, da un argomento all’altro

Aliunde stare, aliunde sentire: stare da una parte, intendersela con l’altra

Alter ego: un altro me stesso (si dice per indicare una persona talmente vicina ad un’altra da condividere completamente le idee o i comportamenti, o chi fa le veci di un altro e decide in suo nome)

Amantes amentes: gli amanti sono dei pazzi

Amicus est sed magis amica veritas: è amico ma è più amica la verità

Amicus ollaris: amico della pentola (solo nella fortuna)

Amicus omnibus, amicus nemini: amico di tutti, amico di nessuno

Amicus verum rara avis: amico vero, uccello raro

Amor crescit dolore repulsae: il dolore del rifiuto fa più ardente l’amore

Amor odit inertes: l’amore odia gli inerti

Anguis in herba: il serpe nell’erba (cose nascoste, insidie)

Animus detinendi: volontà di detenere, cioè, riconoscendo la proprietà altrui

Animus novandi: volontà di novare un rapporto giuridico estinguendo quello precedente

Animus possidendi: volontà di possedere, cioè di comportarsi come un proprietario

Ante litteram: che precorre

Ante mare, undae: avanti al mare, le onde (l’effetto viene dopo la causa)

Arbitrium boni viri: la volontà dell’uomo buono e onesto

Argumentum ad nomine: argomento personale

Argumentum baculinum: argomento del bastone

Artes Fabianae: arti usate da Fabio (accorti artifici per indugiare)

Asinus asinum fricat: un asino gratta l’altro (si dice per indicare – soprattutto scherzosamente – aiuto reciproco: è concettualmente simile a Una mano lava l’altra)

Asinus in cathedra: un asino che fa da maestro (si dice per una persona ignorante e culturalmente rozza che assume o si arroga la funzione di maestro)

Audaces Fortuna iuvat: la fortuna aiuta gli audaci

Aura popularis: il vento popolare (si dice per il favore con cui il popolo sostiene i propri beniamini, un favore che, come il vento, li può portare fino a traguardi importanti, ma che, d’altra parte, si rivela mutevole ed incostante)

Aurea mediocritas: aurea via di mezzo (si dice per indicare una vita tranquilla, “borghese”, senza ambizioni e progetti)

Aut aut: o una cosa o l’altra

Ave, Caesar, morituri te salutant: ave, o Cesare, i morituri ti salutano

 

Beati possidentes: beati quelli che possiedono

Bellum omnium contra omnes: guerra di tutti contro tutti

Bene vixit qui bene latuit: ha vissuto bene chi ha saputo stare ben nascosto

Beneficium excussionis: beneficio della preventiva escussione di un patrimonio

Bis in idem: due volte nello stesso caso

Bona fide: in buona fede

Brevi manu: per le vie brevi (si dice per dire che qualcosa è dato ad un’altra persona senza intermediari)

Breviter: brevemente

c

 

Captatio benevolentiae: la conquista dell’altrui benevolenza

Caput imperare, non pedes: a comandare è la testa, non i piedi

Carpe diem: approfitta dell’oggi

Castigat ridendo mores: scherzando, suole sferzare i costumi

Casus belli: motivo di un conflitto

Cave a signatis: guardati dai segnatio

Cave canem: guardati dal cane, cioè, impara a diffidare

Cave ne cadas: guarda di non cascare

Cicero pro domo sua: Cicerone per la sua casa (si dice per indicare chi difende accanitamente e talora anche egoisticamente i propri averi, i propri interessi, le proprie idee)

Circulus vitiosus: circolo vizioso

Cogito, ergo sum: penso, dunque sono

Compos sui: padrone di sé

Condicio sine qua non: presupposto indispensabile

Consensus omnium: consenso di tutti

Consilium fraudis: consapevolezza del pregiudizio

Consummatum est: tutto è compiuto! (si dice di qualcosa di lungo e faticoso che ha avuto la sua fine)

Coram populo: in pubblico; si dice anche “urbi et orbi”

Corpus delicti: il corpo del delitto

Credo quia absurdum: credo proprio perché è assurdo (viene spesso citata dai credenti, in risposta a chi cerca di dimostrare l’inesistenza di Dio, e dagli atei per rinfacciare ai credenti una atteggiamento irrazionale e oscurantista)

Cui bono?: a che serve?

Cui prodest?: a chi giova?

Cuique suum: a ciascuno il suo

Cuius regio eius religio: la religione sia la medesima di colui che tiene la regione (si dice per la popolazione di un principe cattolico che doveva essere cattolica, come di una che aderiva alla Riforma)

Culpa lata, dolo proxima: la colpa grave spesso si avvicina al dolo

Culpa in contraendo: mancanza di buona fede nelle trattative (responsabilità precontrattuale)

Culpa in vigilando: colpa nella vigilanza

Cum grano salis: con un pizzico di sale (con un po’ di buon senso)

Currenti calamo: con penna corrente, scrivere di getto

Curruptissima repubblica plurimae leges: le leggi sono moltissime quando lo stato è corrottissimo

 

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Damnosa hereditas: eredità pericolosa

Datio in solutum: dazione di pagamento, prestazione in luogo di adempimento

Datur omnibus: si da a tutti (in senso ironico, chi vede rivolgersi da tutti richieste di aiuto)

De auditu: per sentito dire

De caelo in caenum: dal cielo nel brago, dalle stelle alle stalle

De cuius hereditates potest: della cui eredità si tratta

De cuius: dal quale si tratta; il defunto nelle successioni mortis causa

De facto: di fatto

De gustibus non est disputandum: sui gusti non si discute

De hoc satis: di ciò basta

De iure condendo: diritto da creare, (si dice per segnalare l’esistenza di gravi lacune o imperfezioni in un determinato testo normativo)

De iure condito: diritto già prodotto, (si contrappone al “de iure condendo”)

De iure et de facto: di diritto e di fatto

De iure: di diritto

De minimis non curat paraetor: il pretore non si cura di cose di poca importanza

De nihilo, nihilum: dal nulla nasce nulla

De plano: agiatamente e senza difficoltà

De visu: di fronte ad un’altra persona

Delenda Carthago: Cartagine va distrutta

Deo iuvante: coll’aiuto di Dio

Desinit in piscem: finisce in pesce (si dice per indicare una speranza gravemente delusa, o l’ingloriosa fine di qualcosa che all’inizio sembrava promettente)

Deus ex machina: il Dio che appare dalla macchina, demiurgo, artefice

Dicatio ad patriam: messa a disposizione di un bene privato a favore della collettività (modo di costituzione di una servitù ad uso pubblico)

Dies irae: il giorno della resa dei conti ( il giorno dell’ira, del giudizio universale)

Dignitatis delinquentis peccatum auget: l’elevata posizione del reo aumenta la gravità del reato

Divide et impera: dividi e dominerai

Do ut des: do perché tu dia

Do ut facias: do perché tu faccia

Doctu docem: insegni a uno che sa già

Dolus bonus: dolo buono, inganno irrilevante sul piano giuridico

Dura lex sed lex: è una legge dura ma è legge

 

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Edamus, bibamus, guadeamus: mangiamo, beviamo, godiamo

Eiusdem furfuris: della stessa farina

Erga omnes: verso chiunque, nei confronti di tutti

Ergo: pertanto, dunque

Ergo sum qui sum: sono quello che sono, cioè con pregi e difetti

Errando discitur: errando s’ impara

Errare humanum est: errare è umano

Esperto credite: fidatevi di chi ha esperienza

Est modus in rebus: c’è una misura nelle cose, ogni cosa ha un suo limite

Et similia: ed altre cose simili

Eventus damni: pregiudizio, danno

Ex abrupto: improvvisamente (si dice per qualcosa che inizia senza preavvisi e premesse)

Ex aequo: alla pari, a titolo eguale

Ex ante: prima, anteriormente

Ex cathedra: dall’alto della cattedra (si dice per chi si arroga un’autorità assoluta o semplicemente chi impartisce lezioni tradizionali senza richiedere una partecipazione attiva degli studenti)

Exceptio inadimpleti contractus: eccezione di inadempimento del contratto

Ex confesso: per confessione

Ex consensu: per consenso

Ex dono: per dono

Ex libris: questo è uno dei libri che appartengono alla tale o tal’altra biblioteca

Ex nihilo: dal nulla

Ex novo: fare daccapo

Ex ore parvulorum veritas: la verità è sulla bocca dei fanciulli

Ex persona: di persona

Ex post: dopo, posteriormente

Ex professo: di proposito, deliberatamente

Excelsior: (sempre) più in alto

Excusatio non petita, accusatio manifesta: scusa non richiesta, accusa fondata

Exequatur: si esegua

Ex multis:

Ex tempore: all’improvviso, senza preparazione

Extrema ratio: estremo rimedio

f


Facile perit amicitia coacta: facilmente muore l’ amicizia forzata

Facta obstant: si oppongono i fatti

Facta, non verba: fatti, e non parole

Favete linguis: fate silenzio

Felix culpa!: un peccato fortunato (si dice per indicare un male, una colpa, le cui conseguenze non sono del tutto negative, anche senza puntuali riferimenti teologi)

Fervet opus: ferve il lavoro

Ficta confessio: confessione ricavabile da altri fatti spontanei e in equivoci del soggetto

Fides graeca: malafede

Forma bonum fragile est: la bellezza è un bene fragile

Fortuna favet fatuis: la fortuna aiuta gli sciocchi

Fumus boni iuris: probabile fondatezza del diritto

Funditus: dalle fondamenta, dalle radici; del tutto, interamente

Furor Teutonicus: il furore dei Teutoni (significa la forza, la grinta, e la capacità di impegnarsi nel combattimento propria dei popoli nordici e in particolare dei Tedeschi)

 

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Gaudeamus: godiamo (allegria, baldoria); “è finito il gaudeamus”

Genius loci: genio del luogo

Genus nunquam perit: il genere non perisce mai

Gloria victis: gloria ai vinti

h

 

Habeas corpus: abbi il tuo corpo (si dice di persona a piede libero)

Habemus confitentem reum: abbiamo il reo confesso

Habitus mentis: abito mentale

Hac lupi hac canes: di qua i lupi, di là i cani (situazione rischiosa che implica due sole possibilità, entrambe pericolose)

Hic et nunc: qui ed ora

Hic manebimus optime: qui resteremo benissimo

Hic Rhodus, hic salta: qui è Rodi, qui salta

Hic sunt leones: qui ci sono i leoni (si dice per indicare un pericolo sicuro, ma di origine ignota oppure a proposito di una zona di ignoranza abissale nella cultura generale di una persona o di un settore praticamente sconosciuto del sapere)

Historia magistra vitae: la storia è maestra di vita

Hodie mihi, cras tibi: oggi a me, domani a te

Homines, dum docent, discunt: i docenti imparano mentre insegnano

Homo bulla: l’uomo è una bolla d’acqua

Homo faber fortunae suae: l’uomo è l’artefice delle sue fortune

Homo homini lupus: l’uomo è un lupo per l’altro uomo. (Plauto)

Homo novus:uomo di nuova nobilità

Homo sine pecunia est imago mortis: l’uomo senza denari è l’immagine della morte

Homo sum, nihil a me alienum puto: sono un uomo e non ritengo nulla di estraneo a me

Horror vacui: terrore del vuoto

Hortus conclusus: giardino serrato (si dice per un ristretto campo di lavoro intellettuale di cui una persona è geloso specialista)

 

i

 

Ibidem: nello stesso luogo

Ictu oculi: a prima vista (vedi “prima facie”)

Id est: cioè, vale a dire

Id quod plerumque accidit: secondo la comune esperienza

Illico et immediate: subito e immediatamente

Imprimatur: letteralmente, si stampi; significa autorizzazione

In abstracto: in astratto

In camera caritatis: nella camera della carità (si dice per rimproveri e ammonizioni dati in segreto, con spirito di amicizia, o per qualsiasi cosa – come una notizia o una confidenza – che venga detta fra poche persone e che non debba essere divulgata)

In cauda venenum: il veleno sta nella coda (significa che spesso le sorprese negative si hanno alla fine delle vicende)

In claris non fit interpretatio: nella chiarezza non c’è bisogno di interpretazione

Incipit: inizio di una prosa o di un testo

In corpore vili: in corpo vile, esperimenti, tentativi su cose grezze prima di usare cose raffinate

In dubiis abstine: nelle situazioni ambigue

In dubio pro reo: nel dubbio, bisogan favorire l’imputato

In extenso: per intero

In itinere: strada facendo

In hoc signo vinces: con questo segno vincerai

In media res: nel mezzo degli avvenimenti

In medio stat virtus: il giusto sta nel mezzo

In diem vivere: vivere giorno per giorno

In fieri: in potenza, detto di qualcosa che prende forma

Infra: sotto

Inopia aerarii: scarsità del pubblico erario

Inter alia: inciso, “tra le altre cose”

In partibus infidelium: nelle parti degli infedeli (si dice a proposito di chi si trova in luoghi selvaggi e abitati da una popolazione ostile, o comunque opera in situazioni o contesti particolarmente sfavorevoli)

In pectore: incarico temporaneo ma non ufficiale

In poculis: tra i bicchieri

In re ipsa: connaturato

In verba magistri: nelle parole del maestro

In vesti mentis non est sapientia mentis: le vesti non fanno dottore

In vino veritas: chi ha bevuto dice la verità

Inaudita altera parte: senza ascoltare l’altra parte

Ingnorantia legis non excusat: la legge non ammette ignoranza

Iniura non fit volenti: non si commette colpa nei confronti di chi acconsente

Instar omnium: come tutti fanno

Instrumentum regni: mezzo per regnare (religio instrumentum regni)

Intelligenti pauca: per la persona intelligente basta poco (si dice anche “a buon intenditor poche parole”)

Inter procula: tra i bicchieri ( si dice a proposito di discorsi, più o meno seri e importanti fatti in occasione conviviale)

Inter vivos: tra vivi

Introibo ad altare Dei: mi introdurrò fino all’altare del Signore (significa “entrare in un discorso”)

Inventa lege, inventa fraude: trovata la legge, trovato l’inganno

Ipse dixit: l’ha detto lui (Pitagora)

Ipso facto: subito, immediatamente

Ipso iure: di diritto, che si verifica automaticamente per legge

Is fecit cui prodest: questo fece colui al quale giova

Iura in re aliena: diritto sulla cosa altrui

Iura in re propria: diritto sulla cosa propria

Iura novit curia: il tribunale conosce le leggi (significa che il principio secondo cui si presuppone comunque che il giudice conosca le norme e le applichi anche quando non è esplicitamente richiesto dalle parti interessate)

Iuris et de iure: presunzione non suscettibile di prova contraria

Iuris tantum: presunzione suscettibile di prova contraria

Ius distrahendi: possibilità di sottoporre il bene ad esecuzione forzata

Ius praelationis: diritto di prelazione

 

l

 

Laudatio possessoris: riconoscimento di altri del possesso della cosa

Lectio brevis: lettura, lezione breve

Legibus solutus: sciolto dalla legge, immune da sanzioni

Lex est, quod populus iubet: è legge quel che ordina il popolo

Libenter: volentieri, lautamente, con lusso

Libido: complesso dei bisogni sessuali dell’uomo

Lippis et tonsoribus: ai cisposi e ai barbieri, cioè a tutti

Locus regit actum: il luogo regge l’atto

Longa manus: persona che agisce nascostamente per incarico di altri

Lupus in fabula: il lupo nel racconto (si dice riferito ad una persona di cui si sta parlando e che improvvisamente compare)

 

m

 

Magister dixit: l’ha detto il maestro

Magna pars: gran parte

Maiora premunt: urgono cose di ben maggiore importanza

Mala tempora currunt: corrono brutti tempi

Manu militari: militarmente

Manus manum lavat: una mano lava l’altra

Mater sempre certa est, pater numquam: la madre è sempre sicura, il padre mai

Me fuisse fugum: io sono stato fungo (si dice per aver commesso una imperdonabile imprudenza)

Medice, cura te ipsum: medico, cura te stesso

Medio tempore: nel frattempo

Melioribus annis: negli anni migliori

Melius est abundare quam deficere: è meglio abbondare che mancare

Melius re perpensa: meglio rivalutata la situazione, cioè con riserva di cambiare opinione

Melle litus gladius: spada cosparsa di miele

Memento audere sempre: ricordati di osare sempre

Memento mori: ricordati che devi morire

Minima de malis: fra due mali scegli il minore

Minus dixit quam voluit: disse meno di quello che voleva dire

Minus habens: che ha poco comprendonio

Mirabile dictu: mirabile a dirsi

Mirabilia: cose mirabili

Miscere sacra profanis: mischiare cose sacre e cose profane

Modus vivendi: accordo, intesa, conciliazione

More solito: secondo il solito costume, come al solito

More uxorio: convivenza come il matrimonio

Mors omnia solvit: la morte scioglie ogni cosa

Motu proprio: di propria iniziativa

Multa paucis: molto in poco, molte cose in poche parole

Mutatis mutandis: cambiando ciò che è da cambiare

n

 

Natura non facit est: la natura non opera per salti, cioè, c’è sempre un rapporto di causa ed effetto

Navem in portum mergis: fai naufragio nel porto (si dice come "ti dai la zappa sui piedi", un agire maldestro come quello del capitano che subisce un naufragio quando è in porto)

Ne bis in idem: non due volte per la stessa cosa

Ne quid nimis: nulla di troppo

Ne supra crepidam sutor iudicaret: che il calzolaio non giudichi su qualcosa al di sopra della calzatura

Ne varietur: non si facciano variazioni

Nec vi nec clam: né con violenza né con clandestinità

Ne discere cessa: non smettere di imparare

Negotium: attività

Neminem laedere: chi esercita un suo diritto non porta danno ad alcuno

Nemo locupletari potest cum aliena iactura: nessuno si può arricchire a danno altrui

Nemo omnia potest scire: nessuno può conoscere tutto

Nemo propheta in patria: nessuno è profeta in patria, cioè nessuno troverà gloria nel proprio paese

Nemo sua sortes contentus: nessuno è contento della sua sorte

Nemo tenetur se detergere: diritto di ognuno di non fornire nessun elemento a proprio danno

Neque prope, neque procul: né vicino, né lontano (la giusta misura nelle cose)

Nigro notando lapillo: da segnare con pietra nera (avvenimenti straordinari da essere ricordati)

Nihil est quod fieri non possit: non vi è nulla che non possa essere fatto

Nihil medium est: non c'è via di mezzo

Nihil sub sole novum: non c’è nulla di nuovo sotto il sole

Nihil obstat: nulla osta

Nisus: sforzo

Noli me tangere: non mi toccare

Nomen iuris: denominazione di un istituto giuridico

Nomen omen: il nome è un presagio

Nomina sunt consequentia rerum: i nomi sono corrispondenti delle cose

Non causa pro causa: una non-causa spacciata per causa

Non decet: non conviene (sono cose sconvenienti)

Non est hic locus: non è qui il luogo

Non expedit: non lo si deve fare (si dice per un divieto attenuato, dovuto a ragioni di opportunità e non a motivi sostanziali)

Non lex, sed faex: non legge, ma feci

Non liquet: non è manifesto, non è chiaro (formula con cui il giudice chiedeva un supplemento di istruttoria)

Non omnis moriar: non morirò del tutto

Non plus ultra: non più in là, impossibile da superare

Non possumus: non possiamo (fu la risposta data da Pio IX a Napoleone III, che gli aveva chiesto di lasciare la Romagna a Vittorio Emanuele II)

Non praevalebunt: non prevarranno (l'espressione è ora citata come accezione specificamente religiosa, per dire che atei e miscredenti non riusciranno ad abbattere la fede in Dio, ma è anche usata nel linguaggio comune ad indicare che gli avversari -visti evidentemente come il "male"- non riusciranno ad avere la meglio)

Non sequitur: non è una conseguenza logica, si dice di ragionamento inconcludente

Nosce te ipsum: conosci te stesso

Nulla dies sine linea: nessun giorno senza linea (mai rinunciare ad avere progetti)

Nulla poena sine lege: nessuna pena senza legge

Nulla quaestio: questione pacifica, incontroversa

Nullum crimen sine lege: nessun crimine senza la legge

Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit: non esiste grande ingegno in cui non ci sia un po' di pazzia

Nunc et semper: ora e sempre

o

 

O tempora, o mores!: o tempi, o costumi! (si dice per le inaudite depravazioni in un'epoca di decadenza in cui si sta vivendo)

Obiter dictum: detto per incidenza

Obligatio est iuris vinculum: l'obbligazione è un vincolo giuridico

Obligatio novanda: obbligazione da novare

Obtorto collo: contro la volontà

Occasio facit furem: l'occasione fa l'uomo ladro

Omissis: parole omesse

Omnia fert aetas: il tempo porta via il futuro

Omnia munda mundis: tutte le cose per chi è puro sono pure (San Paolo)

Omnia mutantur: tutto cambia

Omnia tempus habent: ogni cosa ha il suo tempo

Ope legis: per opera della legge

Oportet ut scandala eveniant: è bene che accadano gli scandali

Ore rotundo: a bocca aperta

 

p

 

 

Pacta sunt servanda: i patti vanno rispettati

Panem et circenses: pane e giochi

Par condicio creditorum: parità di trattamento dei creditori

Pars destruens: parte distruttiva di una tesi (opposto: pars costruens)

Parce sepulto: risparmia chi è sepolto

Partecipatio fraudis: conoscenza del pregiudizio

Passim: qua e là; in diversi altri luoghi

Pecunia non olet: il denaro non puzza, non ha profumo

Pedibus calcantibus: coi piedi calpestanti, a piedi

Per angusta ad augusta: per vie anguste si giunge alla cima

Per aspera ad astra: per vie aspre si sale agli astri

Per facta concludentia: per fatti concludenti, implicitamente

Periculum in mora: pericolo nel ritardo

Per os: per bocca

Per relationem:

Per tabulas: mediante per prove scritte, documentali

Perinde ac cadaver: proprio come un cadavere (indica una completa e acritica ubbidienza ad una autorità senza nessuna reazione, come farebbe un cadavere)

Perpetuatio obligationis: il permanere dell’obbligazione

Piscem natare doces: insegni a nuotare ai pesci (insegni a chi non ha bisogno)

Placebo: lett. io piacerò, si usa per designare una sostanza farmacologica innocua

Placet: piace, consenso, autorizzazione

Plerumque fit: spesso accade

Plus dixit quam voluit: disse di più di quello che voleva dire

Poeta nascitur, orator fit: poeti si nasce oratori si diventa

Pollice verso: col pollice voltato in giù

Porro unum est necessarium: soltanto una cosa è indispensabile (si dice per portare a fine una cosa)

Porro unum: l’essenziale

Post factum lauda: loda dopo visto l’esito della cosa

Post factum nullum consilium: è inutile il consiglio dopo il fatto

Potestas iudicandi: potere di giudicare

Premium inventionis: premio per il ritrovamento di un oggetto

Prima facie: a prima vista, (v. ictu oculi)

Primum vivere, deinde philosophare: il primo luogo bisogna vivere poi fare filosofia

Primus inter pares: primo fra uguali

Pro bono pacis: per non turbare la pace

Pro domo sua: per la sua casa

Pro forma: per formalità

Pro rege saepe, pro patria semper: per il re spesso, per la patria sempre

Pro soluto: che libera il cedente di un credito; contrario pro solvendo

Probatio diabolica: prova diabolica

Promoveatur ut amoveatur: sia promosso perché sia rimosso ( si dice per un modo particolarmente “italiano” o “gesuitico” di risolvere il problema di un impiegato o di un funzionario inadempiente, cioè quello di premiarlo con una promozione perché non copra più la carica o il posto in cui si è dimostrato incapace)

Prosit!: buon pro ti faccia

Pulvis et umbra sumus: siamo polvere ed ombra

Punctum dolens: punto dolente

Punctum saliens: il punto saliente

 

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Quaestio facti: questione specifica, concreta

Qualis dominus, talis servus: tale padrone, tale lo schiavo

Qualis pater, talis filius: tale padre, tale figlio

Quia: perché, usata nella locuzione “stare al quia”

Quid: indica qualcosa di indefinibile

Qui habet aures audiendi, audiat: chi ha orecchi per udire, oda

Qui pro quo: il che per il come (una cosa per un’altra), equivoco

Quid multum habet, plus cupit: chi più ha, più vuole

Qui vult capere capiat: chi vuoi intendere, intenda

Qui pro quo: equivoco

Quid est veritas?: cos’è la verità?

Quid novi?: che c’è di nuovo?

Quid pluris: questo in più, elemento aggiuntivo

Quid prodest?: che giova?

Quis custodiet custodes?: chi sorveglierà i sorveglianti?

Quod non est in actis non est in mundo: ciò che non è negli atti processuali non esiste (significa che una sentenza non deve basarsi su vaghi ricordi personali o su altri elementi del genere, ma esclusivamente su ciò che è debitamente registrato e verbalizzato negli atti processuali)

Quondam: una volta, ciò che si era un tempo

Quot capita, tot sententiae: tante le teste, tante le idee, opinioni, ecc.

Quotidie morimur: muoriamo ogni giorno

Quot nomine tot sententiae: tanti uomini, tanti modi di pensare

Quo vadis: dove vai?

r


Rapere in ius: citare in giudizio

Rara avis: uccello raro, rarità

Rari Nantes in gurgite vasto: pochi nuotano nel vasto vortice (si dice a proposito di poche persone o cose disperse in un ambiente vastissimo o in una folla nella quale esse, per qualche motivo, si distinguono, o per evidenziare l’abilità di qualcuno)

Rebus sic stantibus: così stando le cose, perdurando queste condizioni

Rectius: più correttamente

Redde rationem: rendiconto

Redeamus ad rem: ritorniamo alla cosa

Reductio ad absurdum: riconduzione all’assurdità

Reductio ad unum: ridurre una fatto complesso ad un solo elemento unitario

Referendum: da riferirsi (al popolo sovrano)

Refugium peccatorum: rifugio dei peccatori

Relata refero: riferisco quello che mi fu detto

Religio instrumentum regni: la religione è uno strumento per regnare

Rem actam agis: fai cosa che è già fatta

Repetita iuvant: sono utili le cose ripetute

Rerum natura: la natura delle cose, modo di dire

Res derelictae: cose abbandonate

Res gestae: imprese eroiche

Res nullius: cose di nessuno

Ride, si sapis: se sei saggio, ridi

Ridendo dicere verum: scherzando dire la verità

Risus abundat in ore stultorum: il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi (Menandro)

Roma locuta causa finita: Roma ha parlato, il caso è chiuso (si dice per indicare la più completa ubbidienza di fronte alle decisioni di un’autorità)

Ruit hora: il tempo corre via

 

s

 

Sancta sanctorum: luogo riservato o accessibile a pochi

Semel in anno licet insanire: è lecito una volta all’anno far qualche pazzia

Semper eadem: è sempre la stessa

Semper idem: è sempre lo stesso

Senectus ipsa est morbus: la vecchiaia è di per sé una malattia

Servitus altius non tollendi: servitù di non sopraelevare

Sesquipedalia verba: parole roboanti, paroloni

Sine die: senza fissare una scadenza

Si nos coleos haberemus: se avessimo i coglioni

Si parva licet componere magnis: si può confrontare il piccolo con il grande

Si vis amari, ama: se vuoi essere amato, ama

Si vis pacem para bellum: se vuoi la pace, prepara la guerra

Sic et simpliciter: così e semplicemente, senza altre aggiunte

Sic itur ad astra: così si sale alle stelle

Sic transit gloria mundi: così passa la gloria del mondo

Sic voluere priores: così vollero i superiori

Sic: così, tale e quale

Sine cura: mansione senza responsabilità

Sine ira et studio: senza ira e senza simpatia (si dice di un’operazione fatta con atteggiamento obiettivo e privo di eccessivi coinvolgimenti, deriva dal proemio degli Annali di Tacito)

Sit tibi terra levis: che la terra sia per te leggera

Sit venia verbo: sia scusato il dire

Solve et repete: paga, poi chiedi la restituzione

Stat magni nominis umbra: resta l’ombra di una grande fama

Status quo: nello stato in cui (indica uno stato di fatto)

Status quo ante bellum: lo stato di fatto prima della guerra

Sub iudice: sotto il parere del giudice

Sufficit: basta

Sui generis: peculiare, originale, specifico

Summus ius, summa iniuria: perfetta giustizia, perfetta ingiustizia

Sunt lacrimae rerum: sono lacrime sulle vicende umane

t

 

Tabula rasa: tavoletta liscia, cancellata, su cui non c'è nulla (si dice per la situazione della mente prima della conoscenza, vuota, ma disponibile alla ricezione)

Talis pater talis filius: tale il padre, tale il figlio

Tempus edax rerum: il tempo consuma tutte le cose

Tertium non datur: una terza possibilità non è concessa

Thema decidendi: tema oggetto di decisione

Tot homines tot sententiae: tanti uomini tanti modi di pensare

Toto corde: con tutto il cuore

Totus in illis: tutto in quelli (chi è tutto concentrato in dati pensieri, in date cose)

Traditio: consegna

Transeat: passi, lasciamo correre

Tu autem: tu poi (fa ciò che ti pare)

u

 

Ubi consistam: fondamento, punto d'appoggio

Ubi maior minor cessat: di fronte al più forte il debole si fa da parte

Ubi mel, ibi fel: dov'è miele, v'è anche fiele

Una tantum: solo una volta

Unguibus et rostris: con le unghie e con il rostro

Unicum: esemplare unico

Unus pro multis: uno solo per molti (si dice per indicare il sacrificio di un singolo per la comunità)

Urbi et orbi: a Roma ed al mondo intero; vedi “coram populo”

Usque ad finem: sino alla fine

Usque ad sidera et usque ad inferos: fino alle stelle e fino al centro della terra

Uti possidetis: come voi possedete ora

Utile per inutile non vitiatur: ciò che è utile non è viziato da ciò che è inutile

v

 

Vae victis!: guai ai vinti!

Vasa inania multum strepunt: i vasi vuoti fanno un grande rumore (si dice che gli sciocchi non riescono a stare zitti)

Verba non implent marsupium: la parole non riempiono il borsellino

Verba volant, scripta manent: ciò che è detto se ne vola via, ciò che è scritto rimane

Verbi gratia: in grazia della parola

Veritas filia temporis: la verità è figlia del tempo

Veritas numquam perit: la verità non muore mai

Veritas odium parit: la verità genera odio

Vexata quaestio: argomento già dibattuto e discusso

Vis: forza

Vis comica: forza comica

Visus: acuità visiva, nel linguaggio oculistico

Vitiatur et vitiat: condizione viziata che vizia l'intero negozio

Vitiatur sed non vitiat: condizione viziata che non vizia l'intero negozio

Vox clamantis in deserto: voce di uno che grida nel deserto

Vulgo: si usa come sinonimo dell’avverbio “comunemente”

Vulgus pecus: il volgo bestiame

Vulnus: ferita; in senso metaforico significa violazione, strappo

 

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