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  • 09
  • Giu

L'intraprendente diplomazia di Papa Francesco, di Marco Corno

Oltre a risvegliare la coscienza dei cattolici e la speranza delle persone più povere, papa Francesco ha lanciato una grande riforma interna ed esterna della Chiesa cattolica. Dal punto di vista interno, papa Bergoglio vuole portare la periferia del mondo in Vaticano nominando preti e vescovi provenienti dalle zone più remote del globo dove la miseria e la povertà regnano sovrane come l’Indonesia, Haiti e Sri Lanka.


  • 04
  • Giu

Il rischio di una crescente subalternità dei 5 Stelle alla Lega, di Antonio Dostuni

La lunga gestazione del nuovo governo consente di fare chiarezza sulle affinità esistenti tra Lega e 5 Stelle che una parte rilevante dell'elettorato progressista ha incautamente sottovalutato. Si tratta di un errore di interpretazione che era già stato commesso con la Lega degli esordi e che, oggi, si è ripetuto con il Movimento 5 Stelle, ritenuto, alla vigilia del voto, una “costola della sinistra”, secondo l'infelice definizione di D'Alema. Capiremo presto quanto la base del Movimento 5 Stelle sia permeata degli stessi valori della base leghista che, da tempo, ha sviluppato una spiccata vocazione sovranista e anti-europea.


  • 28
  • Mag

La battaglia prossima ventura sarà tra europeisti e anti-europeisti, di Antonio Dostuni

Con la caduta del comunismo abbiamo creduto al definitivo trionfo della democrazia liberale e della “società aperta”. Era questo il clima culturale che si respirava in Europa agli inizi degli anni Novanta quando gli Stati decisero, con la firma del “famigerato” Trattato di Maastricht, di gettare le basi dell'unione monetaria. Tutti ricordiamo il clima di euforia che ci fu in Europa la notte di Capodanno del 2001 che segnò l'esordio dell'euro nelle tasche dei cittadini europei. Che cosa è successo di così traumatico da scatenare la rabbia dei popoli contro l'Unione europea?


  • 26
  • Mag

Siamo posseduti da ciò che possediamo? Una riflessione sul denaro

L’argomento “denaro” è stato trattato nel corso del tempo da molte angolazioni, essendo così importante nella vita degli esseri umani. E non è certo un argomento che rimane circoscritto all’economia e alla finanza. La religione, la filosofia, la psicologia, la sociologia ed altre discipline non possono eluderlo e non lo hanno fatto. Come diceva Schopenhauer, siamo posseduti da ciò che possediamo. 


  • 21
  • Mag

Lega - 5 Stelle, un contratto scritto sull'acqua, di Antonio Dostuni

Gli estensori del contratto sanno bene che é un accordo scritto sull'acqua, un vezzoso florilegio di desideri irrealizzabili, la promessa di un eldorado impossibile da attuare. Il vero obiettivo di Lega e 5 Stelle, pertanto, è di lanciare una grande sfida all'Europa per cui, quando Di Maio sostiene che questo governo "riscriverà la storia", significa che stiamo per entrare in una fase di grandi tensioni con la tecnocrazia di Bruxelles sulla quale il prossimo governo scaricherà, prevedibilmente, tutte le responsabilità per la mancata realizzazione delle promesse contenute nel contratto.


  • 15
  • Mag

Non basta un "contratto" per governare un paese, di Antonio Dostuni

Di Maio e Salvini fingono di non sapere che l'azione di governo si compone di innumerevoli decisioni che hanno per oggetto temi che nessun contratto è in grado di disciplinare “ex ante”. Questo è il motivo fondamentale per cui qualunque governo, al di là degli impegni programmatici di maggiore impatto mediatico, deve disporre di una forte coesione interna in grado di dispiegarsi nella soluzione condivisa di tutte le problematiche che, in modo estemporaneo, sono imposte all'agenda politica.


  • 14
  • Mag

La crisi di governo in vernacolo brianzolo, di Emilio Magni

Se non fosse che in questo stallo delle tristi operazioni tese a creare alleanze e maggioranze, formare il nuovo governo, sono in gioco i destini futuri della nazione, forse ci sarebbe anche da sorridere, tirando qua qualche battuta del nostro bel dialetto lombardo, che  con pochissime parole, come  riesce bene il parlare vernacolo popolare, a dare un’esatta realtà delle situazione e dell’infinito stallo in cui sono sempre sul rischio di annegare le ingarbugliatissime trattative. “Sèmm semper in del camp di cent pertich”, è metafora  assai appropriata oltre che perspicace.


  • 09
  • Mag

Il fantasma di Aldo Moro sul grande schermo, di Fabrizio Fogliato

I primi anni ’70 hanno annichilito la spinta delle vecchie coordinate politiche, centrifugato le ideologie e pervertito le utopiche visioni giovanili. Leonardo Sciascia nel 1974 pubblica il romanzo geometrico-cartesiano “Todo Modo”, due anni dopo Elio Petri realizza il film omonimo: il De Profundis per un’intera classe politica e dirigente. Il 30 Aprile 1976 Aldo Moro rassegna le dimissioni da Presidente del Consiglio, mentre all’Embassy di Roma e all’Apollo di Milano il pubblico assiste alle prime proiezioni di Todo Modo. Il film presenta una caricatura grottesca dello statista democristiano resa superbamente da Gian Maria Volonté.


  • 07
  • Mag

Il disegno di Renzi è diventare il Macron italiano, di Antonio Dostuni

L'attuale isolamento del Pd nasce dalla precisa volontà di Matteo Renzi di dimostrare agli italiani che è stato un errore bocciare la riforma costituzionale. Questo è lo schema interpretativo che tutti i renziani tendono ad utilizzare per spiegare lo stallo in cui versa oggi il paese. Da una simile lettura, emerge il limite più grande di Matteo Renzi il quale dimostra ancora una volta di non essere in grado di indagare sulle cause delle sconfitte che il partito ha continuato ad inanellare negli ultimi anni. Sulla scarsa capacità di Renzi di fare autocritica, molto è stato detto e scritto nei giorni scorsi. Ma non è questo il punto. Ciò che rileva maggiormente è capire le ragioni del rifiuto di Renzi a prendere parte a qualunque ipotesi di governo. 


  • 03
  • Mag

Ecco tutte le divergenze che rendono incompatibili Pd e 5 Stelle, di Antonio Dostuni

Dopo avere ascoltato per intere settimane le ragioni che avrebbero reso plausibile un governo con il centro-destra, con singolare improntitudine ora ci viene ammannita dalla stampa italiana la favola di un possibile governo Pd-5 Stelle fingendo di dimenticare tutte le divergenze che hanno finora tracciato un solco profondo tra le due forze politiche. Legge Fornero, scuola, giustizia, Jobs act, Europa, Reddito di inclusione e Reddito di cittadinanza, vaccini, giusto per fare qualche esempio, costituiscono temi che rendono impraticabile qualunque ipotesoi di governo tra Renzi e Di Maio.