DIRITTO - Giurisprudenza

  • 12
  • Mar

Cassazione: Risarcimento del danno per infortunio sul lavoro, vanno riconosciuti sia gli interessi legali che la rivalutazione monetaria

La domanda per conseguire il risarcimento del danno subito dal lavoratore per la mancata adozione da parte del datore di lavoro delle misure previste dall’articolo 2087 c.c. si ricollega direttamente al rapporto di lavoro e dà luogo ad una controversia di lavoro disciplinata, quanto agli accessori del credito,  dall’articolo 429 c.p.c.. Ne consegue che il credito derivante è di valore su cui vanno riconosciuti sia  gli interessi legali che la rivalutazione monetaria. (Corte di Cassazione, sezione Lavoro, sentenza n. 3417; depositata il 5 marzo). Fonte, Giuffrè

  

  • 12
  • Mar

Cassazione: Non denunciare tempestivamente all'assicurazione il ritrovamento del veicolo rubato non è truffa ma è appropriazione indebita

Intasca la liquidazione del danno, ma non denuncia all’assicurazione il ritrovamento dell’auto rubata: non si tratta di truffa, ma di appropriazione indebita. (Corte di Cassazione, sez. II Penale, sentenza n. 8927/12; depositata il 7 marzo). Fonte, Giuffrè

 

 

  • 12
  • Mar

Corte d'Appello: Se il passeggero non indossa la cintura di sicurezza, è responsabile anche il conducente

Il passeggero che ometta di indossare la cintura di sicurezza, in caso di sinistro, è responsabile unitamente ed in egual misura con il conducente che non l'abbia obbligato ad indossarla al momento dell'avvio. (Corte di Appello di Firenze, sez. II Civile, sentenza n. 238/12; depositata il 20 febbraio). Fonte, Giuffrè

  • 12
  • Mar

Cassazione: Giustifica il licenziamento non comunicare al datore di lavoro l'avvio di un procedimento penale a proprio carico

Integra una giusta causa di licenziamento la violazione, da parte del dipendente di un istituto di credito, dell’art. 32 del CCNL, che impone l’obbligo di comunicare immediatamente al datore di lavoro l’avvio di un procedimento penale a proprio carico. È irrilevante, a questi fini, l’eventuale conoscenza del procedimento penale che il datore di lavoro abbia avuto aliunde. (Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 3187/12; depositata il 1° marzo). Fonte, Giuffrè

  • 12
  • Mar

Cassazione: Se un'auto viene danneggiata dalla caduta di un albero il comune è responsabile

La responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 2051 c.c. è invocabile anche nei confronti della P.A. per i danni arrecati da beni dei quali essa ha la concreta disponibilità anche se di rilevanti dimensioni. Detta responsabilità resta esclusa unicamente qualora la Pubblica amministrazione fornisca la prova che il danno sia stato determinato da cause estrinseche ed estemporanee create da terzi. (Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 3253/12; depositata il 2 marzo). Fonte, Giuffrè

  • 08
  • Mar

Cassazione: Invalida dopo incidente: anche se disoccupata le va riconosciuto il danno per la diminuzione dell'attività lavorativa futura

In materia di invalidità permanente, la legge prevede il risarcimento anche nei casi in cui il danno futuro incida su soggetti attualmente privi di reddito, ma potenzialmente idonei a produrlo (Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 3447/12; depositata il 6 marzo). Fonte, Giuffrè

  • 08
  • Mar

Cassazione: Appartamento con infiltrazioni preesistenti, il locatore è tenuto a rimuovere i vizi, pena la risoluzione per inadempimento

L’obbligo del locatore, di effettuare le riparazioni necessarie a mantenere l’immobile nel buono stato locativo riguarda non solo la parte dell’immobile di esclusiva proprietà del locatore, ma anche le parti comuni dell’edificio, trattandosi di un obbligo strettamente connesso con l’immobile locato. (Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 3454/12; depositata il 6 marzo). Fonte, Giuffrè

  • 08
  • Mar

Cassazione: Diffida ad adempiere e risoluzione del contratto, è necessaria una valutazione complessiva degli interessi dei contraenti

La gravità dell’inadempimento, che nel giudizio di risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive va verificata anche d’ufficio dal giudice, trattandosi di elemento che attiene al fondamento stesso della domanda, deve essere accertata non solo in relazione all’entità oggettiva dell’inadempimento, ma anche con riguardo all’interesse che l’altra parte intende realizzare. (Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 3477/12; depositata il 6 marzo). Fonte, Giuffrè

  • 06
  • Mar

Cassazione: Negozio fiduciario, senza il patto di ritrasferimento si tratta di donazione indiretta

Perché ricorra l’intestazione fiduciaria è necessario che il trasferimento in favore del fiduciario sia limitato dall’obbligo inter partes del ritrasferimento al fiduciario o al beneficiario da lui indicato. (Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 3134/12; depositata il 29 febbraio). Fonte, Giuffrè

  • 06
  • Mar

Cassazione: Addebito della separazione in quanto viene taciuta al coniuge la propria impotenza

In tema di separazione, l’addebito va stabilito a carico del coniuge che ha taciuto, con prova anche mediante testimonianze de relato, l’impotentia generandi. Non solo. Il ricorso per cassazione va respinto quando vengono proposti temi irrilevanti e non vengono affrontate (o non impugnate) tutte le rationes decidendi del giudice del merito: (Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 3230/12; depositata il 1° marzo). Fonte, Giuffrè