CULTURA - Dizionario degli Aforismi
Una rassegna di massime di ogni tempo in grado di restituirci il giusto distacco dalla quotidianità nel tentativo di sorvolare i paesaggi dell'anima e scoprire la bellezza dell'ironia e, ancora meglio, dell'autoironia.
L’essenziale non è quello che si ha ma quello che si è.
(Giuseppe Pontiggia)
Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto; è quanto mi hanno dato al posto di un fucile.
(Philip Roth, Operazione Shylock)
Ci sono persone colte persino tra i professori.
(Benedetto Croce)
Se insegni, insegna anche a dubitare di ciò che insegni.
(Josè Ortega y Gasset)
Gli uomini, mentre insegnano, imparano.
(Seneca)
Entrando a scuola tremavo, uscendo da scuola piangevo. Andavo a scuola come si va al patibolo, la mia decapitazione era sempre soltanto rinviata, e questa era per me una tortura.
(Thomas Bernhard, Un bambino)
È la scuola in sé, sosteneva mio nonno, che assassina il bambino.
(Thomas Bernhard, Un bambino)
Lo studio del diritto rende gli uomini acuti, curiosi, abili, pronti all’attacco, svelti nella difesa e pieni di risorse. I giuristi si avvedono a distanza del malgoverno e fiutano l’avvicinarsi della tirannia in ogni venticello infetto.
(Edmund Burke)
Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna, domani lo cancelleremo.
(Bertolt Brecht)
Il pessimista si lamenta del vento, l’ottimista aspetta che il vento cambi, il realista aggiusta le vele!
(Sebastian Nicolas)
Quando si è tristi la vita ti guarda piangendo come una madre piange per aver perso un figlio.
(Walt Withman)
Se io muoio, sopravvivi con tanta forza pura…e se tu soffri, amore, morirò di nuovo.
(Pablo Neruda)
Vivere è la cosa più rara nel mondo. Molta gente esiste, ecco tutto.
(Oscar Wilde)
I ragazzi non sono vasi da riempire ma fiaccole da accendere.
(Aristotele)
Tutto quello che non so l’ho imparato a scuola.
(Leo Longanesi)
State attenti: la nave è ormai in mano al cuoco di bordo, e le parole che trasmette il megafono del comandante non riguardano più la rotta, ma quel che si mangerà domani.
(Soren Kierkegaard)
Ci sono individui composti unicamente di facciata, come case non finite per mancanza di quattrini. Hanno l’ingresso degno d’un gran palazzo, ma le stanze interne paragonabili a squallide capanne.
(Baltasar Gracián)
C’è chi onora il posto che occupa, e chi invece ne è onorato.
(Baltasar Gracián)
I falli degli uomini grandi vengono notati più degli altri, come avviene per l’eclissi degli astri maggiori.
(Baltasar Gracián)
Valere e saper mostrare che si vale significa valere due volte: ciò che non si vede è come se non ci fosse.
(Baltasar Gracián)
La luna, finché è sola nel cielo, campeggia su tutte le stelle, ma quando poi spunta il sole o scompare, o non si vede più. Non v’accostate mai a chi vi può eclissare ma a chi vi può mettere in evidenza.
(Baltasar Gracián)
Colui che non si sente l’animo di sopportare i suoi simili dovrà per forza ritirarsi in se stesso, ammesso sempre che riesca a sopportarsi.
(Baltasar Gracián)
Nessuno può fissare il sole mentre risplende ma tutti lo guardano durante l’eclissi.
(Baltasar Gracián)
Una bugia ne rende necessarie molte altre.
(Baltasar Gracián)
Sciocco è chi non sa riconoscere gli sciocchi, ma più ancora chi, dopo averli riconosciuti, non li allontana dalla sua strada.
(Baltasar Gracián)
Non c’è vendetta che valga quanto l’oblio, giacché esso basta a seppellire il nemico nella polvere del suo nulla.
(Baltasar Gracián)
La lingua è una belva che, se una volta si scioglie, è poi difficilissimo che si possa rimettere in catene.
(Baltasar Gracián)
Per quante scoperte si siano fatte nelle regioni dell’egoismo, vi sono ancora molte terre sconosciute.
(François de la Rochefoucauld)
Tutti abbiamo forza sufficiente per sopportare i mali altrui.
(François de la Rochefoucauld)
Il vero amore è come i fantasmi: tutti ne parlano, ma pochi li hanno visti.
I vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter più dare cattivi esempi.
(François de la Rochefoucauld)
L’assenza attenua le passioni mediocri e aumenta le grandi, come il vento spegne le candele e ravviva il fuoco.
(François de la Rochefoucauld)
Confessiamo i piccoli difetti solo per convincere che non ne abbiamo di grandi.
(François de la Rochefoucauld)
Dovremmo meravigliarci soltanto di poterci ancora meravigliare.
(François de la Rochefoucauld)
Spesso ci vergogneremmo delle nostre più belle azioni se la gente vedesse tutti i motivi che le determinano.
(François de la Rochefoucauld)
Lo sfarzo dei funerali riguarda più la vanità dei vivi che l’onore dei morti.
(François de la Rochefoucauld)
Quando non si trova la propria tranquillità in se stessi, è inutile cercarla altrove.
(François de la Rochefoucauld)
L’uomo è solo una canna, la più fragile della natura; ma una canna che pensa.
(Blaise Pascal)
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli da’ forza e risalto.
(Jean de la Bruyère)
Il tempo che rafforza le amicizie, affievolisce l’amore.
(Jean de la Bruyère)
Quanti uomini assomigliano a quegli alberi che vengono trapiantati già alti e robusti nei giardini, dove sorprendono gli occhi di chi, nulla sapendo dei loro inizi e progressi, li scorge in siti ameni nei quali non li ha visti crescere.
(Jean de la Bruyère)
Come è naturale credere molte cose senza alcuna dimostrazione, non è meno naturale dubitare di molte altre malgrado le prove.
(Luc de Clapiers de Vauvenargues)
Gli sciocchi si servono delle persone di ingegno allo stesso modo che gli uomini di bassa statura usano tacchi altissimi.
(Luc de Clapiers de Vauvenargues)
Ci sono scemenze ben presentate come ci sono scemi ben vestiti.
(Nicolas de Chamfort)
Che cosa diventa un presuntuoso, privo della sua presunzione? Provatevi a levar le ali ad una farfalla: non resta che un verme.
(Nicolas de Chamfort)
La calunnia è come una vespa che viene ad importunarvi: contro di essa non bisogna fare il minimo movimento, a meno che non si sia bene sicuri di ucciderla, perché altrimenti torna alla carica più furiosa che mai.
(Nicolas de Chamfort)
La felicità è come gli orologi: i meno complicati sono quelli che si guastano meno.
(Nicolas de Chamfort)
Il matrimonio viene dopo l’amore, come il fumo dopo la fiamma.
(Nicolas de Chamfort)
Quando doveva far uso della mente era come quando qualcuno abituato a usare la destra è costretto a usare la sinistra.
(Georg Christoph Lichtenberg)
Oggigiorno le belle donne vanno messe nel conto delle buone qualità dei loro mariti.
(Georg Christoph Lichtenberg)
Conviene amare la moglie di un geloso. Egli serve a farle la guardia anche a nostro vantaggio.
(Charles-Joseph de Ligne)
Essere geloso di qualcuno significa nominare il proprio successore.
(Charles-Joseph de Ligne)
Quando si vede un gigante, si ponga mente anzitutto alla posizione del sole e si badi se non sia l’ombra di un pigmeo.
(Novalis)
Il pubblico vuole essere trattato come le donne: non gli si deve assolutamente dire se non quello che vorrebbe udire.
(Johann Wolfgang Goethe)
Gli attori conquistano i cuori senza dare il loro in cambio, ma truffano con grazia.
(Johann Wolfgang Goethe)
La salute sta tanto al di sopra di tutti i beni esteriori che in realtà un mendico sano è più felice di un re malato.
(Arthur Schopenhauer)
La bellezza è una lettera aperta di raccomandazione che conquista subito i cuori.
(Arthur Schopenhauer)
I fatti e le nostre intenzioni sono paragonabili per lo più a due forze che tirano in due direzioni diverse e la loro diagonale è il corso della nostra vita.
(Arthur Schopenhauer)
La vita è come una stoffa ricamata della quale ciascuno nella propria metà dell’esistenza può osservare il diritto, nella seconda invece il rovescio: questo ultimo non è così bello, ma più istruttivo, perché ci fa vedere l’intreccio dei fili.
(Arthur Schopenhauer)
Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.
(Arthur Schopenhauer)
Non di rado si incontrano copie di uomini importanti; e alla massa piacciono, come per i dipinti così anche in questo caso, più le copie che gli originali.
(Friedrich Nietzsche)
Le forti correnti trascinano con sé molto pietrame e sterpaglia, gli spiriti forti molte teste stupide e confuse.
(Friedrich Nietzsche)
Finché ti si elogia, credi pure sempre che non sei ancora sulla tua strada, bensì su quella di un altro.
(Friedrich Nietzsche)
Si devono sopprimere i mendicanti: perché dare loro qualcosa manda in collera, e manda in collera non dar loro nulla.
(Friedrich Nietzsche)
Si comincia col disimparare ad amare gli altri e si finisce col non trovare più niente in noi stessi degno di essere amato.
(Friedrich Nietzsche)
Quando non si capisce, si prende un’aria solenne.
(Friedrich Nietzsche)
Chi sa profondo, si sforza di essere chiaro; chi vorrebbe sembrar profondo alla moltitudine, si sforza d’essere oscuro.
(Friedrich Nietzsche)
Che differenza resta tra un convinto ed un ingannato? Nessuna, se è stato ben ingannato.
(Friedrich Nietzsche)
La familiarità del superiore irrita, perché non può essere ricambiata.
(Friedrich Nietzsche)
Ci fu data la lingua, sì, per parlare; ma anche i denti per tenerla assiepata.
(Carlo Dossi)
È un vero peccato che impariamo le lezioni della vita solo quando non ci servono più.
(Oscar Wilde)
Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti.
(Oscar Wilde)
L’esperienza non ha alcun valore etico: è semplicemente il nome che gli uomini danno ai propri errori.
(Oscar Wilde)
Tutti coloro che sono incapaci di imparare si sono messi a insegnare.
(Oscar Wilde)
Ogni volta che la gente è d’accordo con me provo la sensazione d’aver torto.
(Oscar Wilde)
Amo molto parlare di niente. È l’unico argomento di cui so tutto.
(Oscar Wilde)
Si dovrebbe essere sempre innamorati. Questo è il motivo per cui non ci si deve mai sposare.
(Oscar Wilde)
L’unico modo di liberarsi di una tentazione è cedervi.
(Oscar Wilde)
Posso resistere a tutto tranne che alle tentazioni.
(Oscar Wilde)
Matrimonio: Lo stato o condizione di una piccola comunità, costituita da un padrone, una padrona e due schiavi: in tutto, due persone.
(Ambrose Bierce)
Sacerdote: Un uomo che si assume la cura della nostra vita spirituale per migliorare le condizioni della sua vita temporale.
(Ambrose Bierce)
Vedi di non chiamare intelligenti solo quelli che la pensano come te.
(Ugo Ojetti)
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
(Ugo Ojetti)
Mentire per necessità è sempre perdonabile. Ma chi dice la verità senza esservi costretto non merita nessuna indulgenza.
(Karl Kraus)
La gelosia è un abbaiare di cani che attira i ladri.
(Karl Kraus)
Ci sono delle persone che per tutta la loro vita serbano rancore a un mendicante perché non gli hanno dato niente.
(Karl Kraus)
Gli allievi mangiano ciò che i professori hanno digerito.
(Karl Kraus)
Uno stupido è uno stupido. Due stupidi sono due stupidi. Diecimila stupidi sono una forza storica.
(Leo Longanesi)
Non sono le idee che mi spaventano, ma le facce che rappresentano queste idee.
(Leo Longanesi)
La nostra bandiera nazionale dovrebbe recare una grande scritta: Tengo famiglia.
(Leo Longanesi)
Quando suona il campanello della loro coscienza, fingono di non essere in casa.
(Leo Longanesi)
L’intellettuale è un signore che fa rilegare i libri che non ha letto.
(Leo Longanesi)
Non è la libertà che manca; mancano gli uomini liberi.
(Leo Longanesi)
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
(Leo Longanesi)
Lei lo sposò per averlo sempre con sé. Lui la sposò per dimenticarla.
(Elias Canetti)
Non dice nulla, ma come sa spiegarlo!
(Elias Canetti)
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
(Ennio Flaiano)
Raramente la forza della ragione prevale sulla ragione della forza.
(Alessandro Morandotti)
Siamo posseduti da ciò che possediamo.
(Alessandro Morandotti)
La contabilità degli affetti dà sempre un bilancio passivo perché la parte che si accinge a redigerlo è convinta di aver dato più di quanto ha ricevuto.
(Alessandro Morandotti)
I sentimenti sono come le piante tropicali. Per prosperare abbisognano di calore.
(Alessandro Morandotti)
La donna ideale deve soddisfare l’anima, lo spirito, i sensi. Non trovando riuniti i tre requisiti nella stessa persona, è consentito il frazionamento.
(Alessandro Morandotti)
L’uomo è una miscela di materia e spirito, alla quale andrebbe apposta l’etichetta: attenzione, veleno.
(Alessandro Morandotti)
Tutto sarebbe tanto più semplice se nascesse con le istruzioni per l’uso e la data di scadenza.
(Alessandro Morandotti)
Uomini e meloni hanno questo in comune, dal di fuori non si capisce se sono buoni.
(Alessandro Morandotti)
La stragrande maggioranza dell’umanità fa la fine dei prodotti “vuoto a perdere”.
(Alessandro Morandotti)
A volte riesce di risollevare il morale a spese della morale.
(Alessandro Morandotti)
Il bacio è un espediente geniale per impedire agli innamorati di dire troppe stupidaggini.
(Alessandro Morandotti)
Amare tutta l’umanità può riuscire più facile del tollerare una sola persona.
(Alessandro Morandotti)
Di molte persone si può affermare quanto vale per certi dipinti, cioè che la parte più preziosa è la cornice.
(Alessandro Morandotti)
La vecchiaia, in definitiva, non è che la punizione di essere vissuti.
(Emile M. Cioran)
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
(Stanislaw J. Lec)
Com’è difficile provocare un’eco nelle teste vuote.
(Stanislaw J. Lec)
Sul collo della giraffa la pulce comincia a credere nell’immortalità.
(Stanislaw J. Lec)
C’è gente profondamente credente: aspetta solo una religione.
(Stanislaw J. Lec)
Aveva la coscienza pulita. Mai usata.
(Stanislaw J. Lec)
È terribile nuotare contro corrente in acqua sporca.
(Stanislaw J. Lec)
Anche quando viene chiusa la bocca, la domanda resta aperta.
(Stanislaw J. Lec)
La forza degli argomenti – gli argomenti della forza, due stili diversi.
(Stanislaw J. Lec)
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
(Gesualdo Bufalino)
LEGGE DI WHISTLER
Non si sa mai chi ha ragione, ma bisogna sempre sapere a chi darla.
(Arthur Bloch)
OTTAVA REGOLA DI FINAGLE
Il lavoro d’équipe è essenziale. Ti permette di dare la colpa a qualcun altro.
(Arthur Bloch)
LEGGE DI CHEIT
Se aiuti un amico nel bisogno, non si scorderà di te la prossima volta che avrà bisogno.
(Arthur Bloch)
PRIMO POSTULATO DI PARDO
Le cose buone della vita sono illegali, immorali o fanno ingrassare.
(Arthur Bloch)
Lasciamo le donne belle agli uomini senza fantasia.
(Marcel Proust)
Se non siamo cresciuti completamente imbecilli, è un miracolo.
(Federico Fellini)
Uomo libero, sempre avrai caro il mare.
(Charles Baudelaire)
Per vedere un mondo in un granello di sabbia e un cielo in un fiore di prato,ferma l’infinito nel palmo della mano, e l’eternità in un’ora.
(William Blake)
Tutto ciò che aumenta la libertà, aumenta la responsabilità.
(Victor Hugo)
Bisogna ascoltare molto e parlare poco, per governare bene uno stato.
(Armand-Jean du Plessis Richelieu)
Falsa modestia…ma se la modestia è sempre falsa!
(Dino Segre Pitigrilli)
Parlo molto di me: probabilmente perché sono l’uomo che più tengo sotto mano.
(Miguel de Unamuno)
La superbia è il cavallo dei ricchi, la povera gente va a piedi.
(Emilio De Marchi)
La speranza è un sogno fatto da svegli.
(Aristotele)
La nostra eredità non è preceduta da nessun testamento.
(René Char)
La natura delle cose è nel loro nascimento.
(Giambattista Vico)
L’autorevolezza è una superiorità accettata dagli altri (Max Horkheimer)
Meglio un ottimista che sbaglia che un pessimista che ha ragione (Albert Einstein)
ORA AGGIUNGETE IL VOSTRO AFORISMA PREFERITO