CURIOSITA' - Che cosa significa "Riproduzione Riservata"
L’art. 65 della legge sul diritto d’autore dispone testualmente che “gli articoli di attualità, di carattere economico, politico, religioso, pubblicati nelle riviste o giornali, possono essere liberamente riprodotti in altre riviste o giornali anche radiofonici, se la riproduzione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la rivista o il giornale da cui sono tratti, la data e il numero di detta rivista o giornale e il nome dell’autore, se l’articolo è firmato”. SEGUE
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L’art. 65 della legge sul diritto d’autore dispone testualmente che “gli articoli di attualità, di carattere economico, politico, religioso, pubblicati nelle riviste o giornali, possono essere liberamente riprodotti in altre riviste o giornali anche radiofonici, se la riproduzione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la rivista o il giornale da cui sono tratti, la data e il numero di detta rivista o giornale e il nome dell’autore, se l’articolo è firmato”. Ne discende che, se in calce all'articolo è segnalata la dizione “riproduzione riservata”, non è possibile utilizzare l'articolo pubblicandolo su un sito o un periodico. Occorre, tuttavia, considerare il dettato normativo dell'art. 70 della medesima legge, il quale, nell'ottica di garantire pari tutela al diritto di critica, ammette invece il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera, purché siano dettati da scopi di critica, di discussione ed anche di insegnamento e non costituiscano concorrenza all’utilizzazione economica dell’opera. In relazione a quest’ultimo aspetto è possibile inoltre chiedersi se il singolo articolo possa costituire oggetto di utilizzazione economica. A tale domanda risponde la Suprema Corte, affermando che “per le opere collettive – nelle quali sono ricomprese riviste e giornali – (…), il diritto di utilizzazione economica spetta, salvo patto contrario, all’editore, che, assumendo il rischio della pubblicazione, ha diritto alla percezione del relativo risultato economico. Tale diritto si estende a tutta l’opera, includendone – ai fini della protezione della esclusività dello sfruttamento – ciascuna delle parti” (Cass. Civ., Sez. I, 20 settembre 2006, n. 20410, in Rivista Diritto Industriale, 2008, 1,3).Concludendo, il “copia-incolla” è vietato a meno che serva per poter esprimere un commento o un parere sulla stessa citazione ma, comunque, è necessario indicare sempre la fonte! Fonte, GetYourNews