DIRITTO - Giurisprudenza - Cassazione: Niente social network per chi è agli arresti domiciliari
Facebook, Twitter e tutti i social network sono banditi agli imputati sottoposti agli arresti domiciliari. L’uso di internet, però, non è vietato se assume una mera funzione conoscitiva. (Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 4064/12; depositata il 31 gennaio). Fonte, Giuffrè