BLOG


  • 19
  • Ott

L’ultimo dribbling: storia di Gigi Meroni, il calciatore beat, di Maurizio Fierro

Il 15 ottobre 1967 un destino crudele si portò via Gigi Meroni, il calciatore beat. È durato una breve stagione il volo della "farfalla granata", un artista prestato al calcio che nei Sessanta simboleggio' l'inquietudine di una generazione di ragazzi cresciuti in un'epoca irripetibile. Sono trascorsi 50 anni, ma il suo mito non ha mai cessato di vivere nel cuore di molti appassionati di calcio.


  • 16
  • Ott

Prima di essere un sistema politico, la democrazia è un modo di essere, di Antonio Dostuni

Sostenere che questa riforma elettorale “non consente ai cittadini di scegliersi i propri rappresentanti” postula l'idea che il cittadino italiano sia un soggetto sociale smanioso di partecipazione. In realtà, per milioni di italiani la democrazia inizia e termina con l'espressione del voto, senza un successivo controllo degli eletti che si realizza solo attraverso l'informazione e la partecipazione al dibattito pubblico. Ecco perchè la nostra democrazia è diventata solo un guscio vuoto, un simulacro, un'arida liturgia.


  • 09
  • Ott

Il nuovo compromesso storico tra Pd e Forza Italia, di Antonio Dostuni

L'accordo sulla legge elettorale lascia presagire che nella prossima legislatura assisteremo, piaccia o no, all'avvento di un governo Renzi – Berlusconi. Se ciò accadrà, dovremo ammettere che si tratta di un capolavoro del Cavaliere il quale, pur di sopravvivere a se stesso, non ha esitato, con una buona dose di cinismo, a riesumare le vecchie, care logiche consociative. Nato per dare il colpo di grazia alla Prima Repubblica, paradossalmente oggi Berlusconi ne reinventa una nuova edizione ponendosi al centro di un disegno politico che dovrà limitarsi, giocoforza, al piccolo cabotaggio.


  • 02
  • Ott

Federalismo addio, di Antonio Dostuni

Domenica 22 ottobre si terrà il referendum consultivo per l'autonomia della Lombardia e del Veneto. Al di là delle modalità, dei tempi e dell'esito finale di un percorso che si annuncia lungo e complesso, l'obiettivo della consultazione è quello di conseguire uno Statuto speciale. Se, un giorno, il Parlamento italiano deciderà di recepire in legge la volontà popolare che prenderà corpo nel voto del 22 ottobre, in Italia non avremo più 5 Regioni a statuto speciale ma 7, delle quali ben 5 sono situate nella parte più ricca del paese. Siamo, di fatto, al definitivo abbandono del federalismo. 

 


  • 26
  • Set

L'ansia dei 5 Stelle di apparire diversi, di Antonio Dostuni

Nel Movimento 5 Stelle permane un deficit di democrazia interna che nasce dalla preoccupazione del suo fondatore di preservarne l'integrità morale, la cifra etica, la peculiare capacità distintiva all'interno dello spettro politico italiano. La scelta di Grillo di blindare il vertice del movimento collide, tuttavia, con la struttura di un sistema fin troppo permeabile in periferia. Il sistema cosiddetto “Rousseau”, che dovrebbe essere uno strumento di democrazia, non può esserlo perchè preclude qualunque ipotesi di scalabilità del movimento la cui “stanza dei bottoni” resta, comunque, inaccessibile.


  • 23
  • Set

Quella imprevista incompatibilità tra capitalismo e democrazia, di Antonio Dostuni

Gli eventi delle ultime settimane impongono all'opinione pubblica la necessità di prendere atto che ci troviamo davanti ad una delle crisi più drammatiche delle istituzioni democratiche. Si tratta di un problema planetario che può risultare finanche paradossale nella stagione della trionfante globalizzazione che, al contrario delle aspettative, continua a spingere gli Stati ad erigere muri, fili spinati e barriere.


  • 19
  • Set

Era meglio quando c’erano gli Squallor, di Maurizio Fierro

Erano gli anni Settanta, e il loro mistero buffo rappresentava una leggenda metropolitana. Nessuno sapeva bene chi fossero quei geniali burloni che, prendendo amabilmente in giro l’umano mondo, si permettevano di scherzare in modo pesante su temi quali la misoginia, la diversità sessuale, il razzismo, fottendosene del “politically correct” che, a quei tempi, era lontano da essere la zavorra falsamente ecumenica che è diventata oggi. 


  • 11
  • Set

"Tutto quello che non so, l'ho imparato a scuola", di Antonio Dostuni

Investire sulla scuola significa, piaccia o no, pagare meglio i docenti affinchè si possa restituire dignità ad un lavoro che non ha alcuna capacità seduttiva nei confronti dei giovani che si iscrivono all'università. Pagare meglio gli insegnanti consentirebbe il rilancio della funzione docente: solo in questo modo l'insegnamento smetterà di essere un ripiego, come lo è stato per decenni per tanti docenti. La verità è che alla scuola italiana servirebbe una rivoluzione copernicana, una vera e propria palingenesi che prenda atto dei profondi cambiamenti sociali che hanno inciso significativamente sui tratti identitari dello studente italiano.


  • 09
  • Set

Calcio-mercato, lo sceneggiato degli italiani, di Maurizio Fierro

Il calcio-mercato raffigura una fiera dei sogni che appassiona, da sempre, i tifosi itlaiani, un caravanserraglio di varia umanità da tempo assurto a fenomeno di costume. Il mercato calcistico rappresenta un mondo a se stante, una sorta di rito collettivo con le sue liturgie laiche che si celebrano nel corso di instancabili maratone televisive. E come ogni rito che si rispetti, anche il calciomercato ha i suoi officianti.


  • 04
  • Set

Democrazia e islamofobia sono compatibili?, di Antonio Dostuni

Le immagini di violenza sanguinaria dovute agli attentati, accompagnate dalle immagini dei continui sbarchi di immigrati sulle coste italiane, stanno producendo gradualmente nel nostro paese uno scenario del tutto inedito nei confronti dell'universo islamico. Per la prima volta, anche nelle componenti più progressiste della nostra società, si assiste ad un singolare ripiegamento che pone in discussione l'architrave culturale su cui è stato finora costruito il rapporto con gli immigrati.